La Vibonese ha scelto la strada della concretezza: sistemata le questioni societarie, ora tutto ruota attorno al nome che potrebbe cambiare il destino della stagione. Quel nome è Salvatore Marra, allenatore reduce dall' esperienza all' Igea Virtus che ha tanta voglia di ripartire. I contatti tra il club rossoblù e il tecnico partenopeo non sono più semplici sussurri di mercato: sono dialoghi veri, sostanziosi, che hanno aperto una pista credibile, calda, quasi inevitabile. E tra lunedì e martedì arriverà il momento della verità, l’incontro che dovrà dire se questa storia può davvero cominciare oppure se resterà soltanto una suggestione di fine giugno.

Marra piace perché porta ordine, identità, disciplina tattica. Piace perché sa lavorare con gruppi giovani, perché sa tirare fuori il massimo da chi ha fame, perché ha dimostrato di poter costruire una squadra che non si limita a partecipare ma che morde la partita. La Vibonese, che vuole tornare protagonista nel prossimo campionato di Serie D, vede in lui il profilo giusto per aprire un ciclo nuovo, più solido, più ambizioso. Il girone I sarà una giungla: piazze pesanti, budget importanti, squadre che hanno già cominciato a muoversi con decisione. Per questo serve un condottiero che sappia reggere la pressione, che sappia trasformare la squadra in un blocco unico, che sappia dare un’identità immediata.

Il club rossoblù ha una linea chiara: prima l’allenatore, poi la rosa. Nessuna corsa al mercato senza una guida tecnica definita, nessuna scelta affrettata. L’idea è costruire un gruppo competitivo, fisico, intenso, capace di reggere l’urto di un campionato che non perdona. E Marra, con il suo modo di intendere il calcio, rappresenta esattamente quel tipo di mentalità che a Vibo serve per tornare a guardare la classifica dall’alto e non dal basso.

L’incontro dei prossimi giorni sarà il crocevia. Se le visioni coincideranno, la fumata bianca potrà arrivare e la Vibonese potrà finalmente aprire il cantiere della nuova stagione con un allenatore che porta idee, carattere e credibilità. Se invece le strade non si incroceranno, il club dovrà virare altrove, ma con la consapevolezza che il tempo comincia a stringere e che il girone I non aspetta nessuno. La sensazione, però, è che la pista sia viva, pulsante, pronta a esplodere. E che la Vibonese, dopo settimane di silenzio operativo, stia per fare la sua prima mossa pesante dell’estate.

Sezione: Vibonese / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 16:57
Autore: Rocco Calandruccio
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