Trentuno partite giocate, tre gol messi a segno e ben otto assist decisivi per i compagni di squadra. È questo l'eccellente biglietto da visita con cui si è conclusa l'ultima stagione in Serie C di Emanuele Schimmenti, un'annata vissuta da grande protagonista in terra lucana.

Le ottime prestazioni sfoggiate con la casacca del Potenza hanno acceso i riflettori del mercato sull'ala classe 2002, tanto che i dettagli per il suo trasferimento al Benevento sembrano ormai in via di definizione. Per il club campano si tratta di un innesto di spessore, mirato a dare freschezza e imprevedibilità alla prima linea.

Questo imminente salto di categoria finirà per intrecciare nuovamente i cammini del calciatore e del Catanzaro. Cresciuto calcisticamente proprio nel settore giovanile delle Aquile, l'esterno d'attacco si appresta a calcare i campi del torneo cadetto ritrovando le sue origini, ma questa volta con addosso una maglia diversa e il ruolo inedito di rivale. Una sfida dal sapore particolare, che dimostra come le traiettorie del pallone sappiano a volte compiere giri immensi prima di far rincontrare vecchie conoscenze.

Il bagaglio tecnico sviluppato dal ragazzo negli ultimi anni racconta di un elemento estremamente eclettico, capace di coprire senza distinzioni sia la corsia di destra che quella di sinistra. Più che un semplice finalizzatore, il ventiquattrenne si è dimostrato un'arma letale nell'uno contro uno e nella costruzione della manovra offensiva, doti che lo rendono un profilo moderno e già ampiamente collaudato nel calcio dei grandi.

Prima di esplodere definitivamente con la cessione a titolo definitivo al Potenza avvenuta nel 2022, la sua maturazione sportiva era passata attraverso tappe graduali.

Il club calabrese lo aveva infatti girato in prestito prima alla Lucchese e in seguito alla Vigor Lamezia, permettendogli di accumulare quel minutaggio e quell'esperienza necessari a forgiare le qualità che oggi lo portano a un passo da una nuova, ambiziosa avventura.

Sezione: Catanzaro / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 07:30
Autore: Alessandro Nidi
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