Nel calcio moderno, la memoria è spesso un lusso che le piazze faticano a concedersi, e la pretesa del successo immediato rischia talvolta di offuscare la complessità di un percorso lungimirante. Un paradosso ben noto a Pietro Iemmello, che da vero leader e trascinatore del Catanzaro conosce l'importanza della pazienza.

La lungimiranza della dirigenza delle Aquile, nell’ultimo triennio (con tre partecipazioni consecutive ai playoff), si è rivelata la vera bussola capace di trasformare le difficoltà in risultati concreti e costanti.

Il segreto di questa stabilità risiede nella perfetta sintonia tra l'area tecnica e lo spogliatoio. Proprio quando i colleghi de “La Gazzetta dello Sport” hanno domandato al capitano chi avrebbe visto bene dopo Aquilani, lui non ha avuto dubbi nel rispondere che ciò che conta è che sia rimasto il direttore sportivo, Ciro Polito, che per lui rappresenta una garanzia fondamentale.

È proprio la figura del ds a tracciare la rotta per la panchina che verrà, orientando la selezione verso un profilo che sappia raccogliere l'eredità tattica recente. L'identikit ideale porta infatti a una guida in grado di dare continuità alla filosofia di gioco espressa nell'ultima stagione, un'impostazione ormai interiorizzata dai giallorossi e sinonimo di rendimento garantito negli anni.

In questo scenario, il confronto tra la proprietà e il proprio simbolo è costante, ma basato su una precisa gerarchia e sul rispetto dei ruoli. Pur essendoci spazio per lo scambio di opinioni, l'orientamento di Iemmello è dettato da una totale e incondizionata fiducia nelle decisioni della presidenza. Una sinergia che ha radici profonde, basti pensare all'evoluzione vissuta sotto la gestione precedente.

Quell'esperienza ha segnato una svolta significativa per il bomber, richiedendo un leggero arretramento sul rettangolo verde che si è rivelato ideale non solo per ottimizzare le energie legati all'età, ma anche per esaltare le caratteristiche dell'intera rosa. Centrare i playoff con tre allenatori differenti è la prova provata che, al di là degli interpreti, a Catanzaro è la solidità della visione societaria a fare la differenza.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 07:30 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Nidi
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