Comincia l'era Malagò in FIGC.

Con il 68,58 % dei voti il dirigente romano diventa il più alto rappresentante del calcio italiano.

Già presidente del Coni dal 2013, Malagò è stato assoluto protagonista della crescita sportiva italiana.

Dirigente capace e pratico, che è riuscito ad ottenere risultati grandiosi, portando tanti successi olimpici e volendo fortemente le olimpiadi in Italia , provandoci prima con Roma nel 2024, salvo poi fare i conti con il vergognoso dietrofront dell'amministrazione Raggi e poi con le olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che sono state un importante vetrina per il nostro paese e per il nostro sport.

Da mesi oramai era chiaro che la lotta a due Malagò- Abete, vedesse il primo nettamente favorito sul secondo.

La speranza è che il programma presentato dal nuovo presidente possa realizzarsi con l'aiuto della politica Nazionale e con i saggi consigli di ex calciatori al suo fianco.

Dal canto nostro, la speranza che si possa investire di più nel Meridione, perché un calcio italiano senza Sud, è un calcio triste.

A breve arriverà anche la conferma del ritorno di Roberto Mancini come C.T. della Nazionale Azzurra, con la speranza di fare un buon percorso agli Europei britannici del 2028 e di qualificarsi finalmente al mondiale del 2030, che sarà quello del centenario e non possiamo più mancare all'appuntamento più bello.

Quindi forza Malagò, per la rinascita della nostra Nazionale e dello sport più popolare d'Italia.

Sezione: Altre news / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 18:29
Autore: Vincenzo Muscolo
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