Una voce che nelle ultime ore sta facendo rapidamente il giro della città e dell'intero comprensorio della Locride. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il Locri avrebbe individuato e praticamente definito un titolo sportivo che gli consentirebbe di disputare il prossimo campionato di Promozione Calabria, Girone B.

Al momento non vi sono comunicazioni ufficiali da parte della società, ma la notizia ha già acceso l'entusiasmo di una piazza che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, continua a rappresentare una delle realtà calcistiche più importanti e prestigiose della Calabria.

Reduce dalla salvezza conquistata nel campionato di Prima Categoria Girone C, il club amaranto potrebbe dunque compiere un significativo salto di categoria, tornando ad affacciarsi in un torneo certamente più consono alla propria tradizione sportiva e alla passione del suo pubblico.

Per Locri si tratterebbe di una prospettiva affascinante non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo dell'interesse territoriale. Il Girone B di Promozione, infatti, potrebbe regalare numerosi derby del comprensorio, sfide molto sentite capaci di richiamare tifosi, rivalità sportive e grande partecipazione sugli spalti.

La sola ipotesi di vedere nuovamente il nome del Locri protagonista in una categoria superiore rappresenta già una notizia che fa sognare tanti appassionati. Parliamo infatti di una piazza storica, che negli anni ha scritto pagine importanti del calcio calabrese e che conserva un patrimonio di passione, appartenenza e tradizione difficilmente riscontrabile in altre realtà.

In attesa di eventuali conferme ufficiali, la città osserva con attenzione gli sviluppi della vicenda. Se le indiscrezioni dovessero trovare riscontro, il prossimo campionato di Promozione potrebbe ritrovare una delle sue protagoniste più affascinanti, con il Locri pronto a scrivere un nuovo capitolo della propria storia calcistica. 

Sezione: Altre news / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 21:56 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Rocco Calandruccio
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