Il sogno Serie D si ferma ai rigori.

Il Trebisacce arrivava in Sicilia forte del risultato dell'andata che aveva visto i Giallorossi vincenti per 2-0.

Il calore dei tifosi biancoazzurri ha spinto il Kamarat semifinale di ritorno, una semifinale al cardiopalmo.

Una gigantesca K ha accolto i giocatori in campo nella bella coreografia dei tifosi siciliani.

Dopo 30 minuti il Kamarat, aggressivo già dai primi minuti, passa in vantaggio con il goal di Pierce.

Si va negli spogliatoi con i biancoazzurri avanti per 1-0, ma solo 10 minuti dopo l'inizio della ripresa, al 55' il Trebisacce pareggia i conti, portando il risultato complessivo a 1-3 in proprio favore.

Ci sono tutti i presupposti per un finale di partita da poter gestire con tranquillità per il Trebisacce, ma queste partite possono prendere svolte incredibili e talvolta diventano infinite.

Il Kamarat non si perde d'animo dopo il goal subito, che poteva mandare al tappeto i siciliani, al 75' i siciliani tornano in vantaggio con il goal di Pisciotta.

Al Kamarat a questo punto serviva un goal per portare la partita ai supplementari e rovinare la festa del Trebisacce.

Il goal della speranza arriva al 93' con la rete di Mirabelli, un goal di testa allo scadere.

Mirabelli diventa l'Acerbi di Cammarata.

A questo punto i biancoazzurri riescono nell'impresa di pareggiare il risultato dell'andata portando il risultato totale tra andata e ritorno a 3-3 , la partita và ai tempi supplementari.

Dopo la mezz'ora dei supplementari non cambia il risultato, la finalista dei Play-off si decide ai tiri di rigore.

Dopoi 5 rigori iniziali, trasformati sia dai giocatori del Kamarat che dai giocatori del Trebisacce, si continua ad oltranza.

L'errore decisivo è di Pompameo, al settimo rigore, il suo tiro viene parato e alla fine il rigore decisivo del Kamarat viene realizzato.

È goal ed è finale per i biancoazzurri, che non hanno smesso mai di credere nell'impresa, in una semifinale che è stata certamente uno spettacolo di emozioni.

Per il Trebisacce il sogno Serie D finisce a 11 metri di distanza, finisce in semifinale, dopo un cammino lunghissimo.

Sezione: Altre news / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 19:33 / Fonte: Vincenzo Muscolo
Autore: Vincenzo Muscolo
vedi letture