Il casting per la panchina del Catanzaro si arricchisce di un nuovo, suggestivo capitolo che accende la fantasia della piazza. Nelle ultime ore, ai nomi già caldi di Guido Pagliuca e Daniele Galloppa, si è aggiunto un profilo di assoluto spessore tattico. Si tratta di Davide Possanzini, tecnico reduce da un’importante esperienza durata due anni e mezzo sulla panchina del Mantova e attualmente alla ricerca di un nuovo progetto stimolante.

Come riportato dalla Gazzetta del Sud, l’ex storico vice di Roberto De Zerbi rappresenta una candidatura forte proprio per la sua precisa identità sul rettangolo verde. Tra i profili valutati dal club giallorosso, Possanzini è infatti quello che pratica un calcio più simile a quello di Alberto Aquilani. Un dettaglio non da poco, se si considera che proprio Aquilani, esattamente un anno fa, era stato uno dei principali duellanti per il timone del Catanzaro, in un testa a testa serrato che aveva infiammato la scorsa estate.

In quella circostanza, a contendere il posto ad Aquilani fu Ignazio Abate, un profilo che la dirigenza calabrese ha continuato a stimare a lungo. L'ex allenatore della Primavera del Milan era un altro nome spendibile nella lista dei desideri per il dopo-Aquilani, forte anche dell'ottima stagione alla guida della Juve Stabia. Lì Abate ha sorpreso gli addetti ai lavori esprimendo un gioco piacevole ed efficace, capace di trascinare le Vespe fino al settimo posto in classifica e alla successiva semifinale dei playoff.

La pista che porta ad Abate è però destinata a rimanere una suggestione di mercato. Il tecnico campano è ormai diventato irraggiungibile per le casse e le ambizioni immediate del Catanzaro. Dopo i flirt delle ultime settimane con Sassuolo e Modena, il suo futuro sembra ormai tracciato verso la massima serie, con il Torino pronto ad affidargli la guida della prima squadra.

Con Abate ormai fuori dai giochi, la dirigenza giallorossa stringe i tempi per non farsi trovare impreparata. La scelta del nuovo timoniere è un tassello cruciale per dare continuità all'entusiasmo della piazza e programmare una stagione da protagonisti.

Tra la solidità di Pagliuca, la freschezza di Galloppa e l'estetica moderna di Possanzini, il Catanzaro sfoglia la margherita, consapevole che la decisione finale traccerà la linea guida del mercato e del futuro prossimo del club.

Sezione: Catanzaro / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 07:30 / Fonte: Gazzettadelsud.it
Autore: Alessandro Nidi
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