Dopo settimane di silenzio sugli spalti e una stagione vissuta a distanza, gli Ultras Siderno tornano a farsi sentire con un comunicato lungo e carico di significati, che racconta non solo il presente, ma anche le ferite e le attese di un intero ambiente.
Il gruppo organizzato ha voluto innanzitutto ringraziare la società e i calciatori per il traguardo raggiunto, sottolineando però come il proprio percorso non sia mai stato interrotto, nonostante l’assenza fisica dagli spalti.
“Non siamo mai andati in letargo” è il concetto chiave ribadito dai tifosi, che spiegano come il loro allontanamento sia stato una conseguenza di conflitti e divisioni interne che hanno reso inevitabile una pausa dolorosa ma consapevole. Una scelta che, precisano, non ha mai interrotto i rapporti interni né le attività del gruppo.
Una posizione netta e coerente, quella degli Ultras Siderno, che rivendicano la decisione di non sostenere la squadra con striscioni e tifo organizzato finché nel panorama calcistico cittadino fossero rimaste “due squadre”, condizione considerata per loro non sostenibile.
“Adesso veniamo a noi”
Nel comunicato emerge anche un passaggio di svolta: il ritorno sugli spalti non è ancora definitivo. Il gruppo si dice pronto ad attendere ulteriori sviluppi prima di prendere una decisione stabile sul futuro della propria presenza.
“Ci prenderemo ancora un po’ di tempo – si legge nella nota – per capire quali saranno le ambizioni della società e di questo progetto. Non ci interessano promesse irrealistiche o voli pindarici”.
Un messaggio chiaro, che mette al centro la richiesta di concretezza: niente promesse di categorie superiori o progetti troppo ambiziosi rispetto alla realtà del territorio, ma una squadra che lotti con dignità su ogni campo.
Fiducia nel progetto, ma con riserve
Nonostante le cautele, gli Ultras riconoscono anche gli aspetti positivi del percorso intrapreso dalla società, in particolare la volontà di puntare sui giovani del territorio e sui ragazzi di Siderno.
“Quella è la strada giusta – affermano – ma la nostra fame e la nostra voglia di tornare sono sempre rimaste le stesse”.
Un equilibrio tra fiducia e prudenza, che fotografa bene lo stato attuale del rapporto tra tifoseria e società.
Il ritorno tra Lamezia e Montepaone
Il comunicato ricorda anche le recenti trasferte di Lamezia e Montepaone, dove il gruppo è tornato a sostenere la squadra per 90 minuti, registrando una partecipazione significativa e una risposta del territorio superiore alle aspettative.
Particolarmente toccante il passaggio dedicato alle nuove generazioni: bambini che anni fa osservavano il tifo dagli spalti e che oggi sono diventati ragazzi attivi e partecipi. Un segnale, secondo il gruppo, della continuità e della crescita del movimento ultras locale.
Una promozione che vale più del campo
Infine, il riferimento alla vittoria dei playoff, definita come una soddisfazione attesa da troppo tempo dalla città. Un risultato ottenuto da una squadra composta in larga parte da giocatori sidernesi, simbolo di un legame forte tra squadra e territorio.
Un successo che, al di là del risultato sportivo, viene letto come una risposta collettiva a un periodo complesso, e come un nuovo punto di partenza per tutto l’ambiente calcistico cittadino.
Gli Ultras Siderno, dunque, non chiudono le porte, ma nemmeno le spalancano del tutto. Restano in attesa, vigili, pronti a tornare protagonisti sugli spalti solo se il progetto saprà dimostrare di meritare la loro presenza.
Autore: Vincenzo Muscolo
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