Mentre il conto alla rovescia verso il campionato 2026-2027 è già iniziato, il Catanzaro si trova a dover affrontare una partita complessa lontano dal terreno di gioco. Al centro dell'attenzione c'è infatti il futuro assetto dello stadio "Nicola Ceravolo", interessato da un importante intervento di ammodernamento che continua a sollevare interrogativi sull'organizzazione della prossima stagione.

L'incertezza riguarda soprattutto la disponibilità degli spazi destinati al pubblico. Finché non verrà definito con precisione quali settori potranno essere utilizzati e con quale capienza, la società non potrà dare il via alla campagna abbonamenti, uno degli appuntamenti più attesi dalla tifoseria giallorossa.

Il progetto di riqualificazione prevede la completa ricostruzione della Curva Ovest, storico cuore del tifo catanzarese. Un intervento di notevole portata, che si affianca ai lavori previsti sulla copertura dell'impianto. Proprio su quest'ultimo fronte, tuttavia, continuano a emergere dubbi legati alle tempistiche, con l'ipotesi di uno slittamento di alcune opere che resta sul tavolo delle valutazioni.

In questo scenario il club attende indicazioni definitive dagli enti competenti. Senza un quadro chiaro sulle autorizzazioni e sulle prescrizioni che accompagneranno la fase dei lavori, qualsiasi pianificazione commerciale e organizzativa rischierebbe di poggiare su basi troppo fragili.

Parallelamente proseguono le valutazioni sulle possibili soluzioni da adottare per ospitare il tifo organizzato durante il periodo in cui la Curva Ovest non sarà disponibile. Tra le opzioni prese in considerazione c'è quella di trasferire temporaneamente i sostenitori giallorossi nell'attuale Curva Est, tradizionalmente destinata ai tifosi ospiti.

Una prospettiva che, però, incontra diverse perplessità. Le criticità riguardano soprattutto gli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione dei flussi di ingresso e uscita dall'impianto. La configurazione attuale del settore non garantirebbe infatti una separazione ritenuta adeguata tra le diverse componenti del pubblico, elemento considerato imprescindibile dagli organismi preposti al controllo dell'ordine pubblico.

Per superare tali ostacoli si è ragionato anche sulla possibilità di realizzare nuovi accessi dedicati, ma al momento si tratta di ipotesi ancora prive di una concreta traduzione operativa. Restano inoltre da affrontare le problematiche connesse al sistema dei tornelli, attualmente non calibrato per un eventuale riassetto dei settori.

Ad oggi, le Aquile non dispongono ancora degli elementi necessari per aprire la vendita delle tessere. Il tempo scorre e le decisioni dovranno arrivare in tempi rapidi, affinché il percorso di ammodernamento del Ceravolo non finisca per incidere sull'avvio della nuova stagione sportiva.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 07:30
Autore: Alessandro Nidi
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