Una pagina storica si volta per lo sport catanzarese e per il popolo delle Aquile. Nelle ultime ore, l'ingresso ufficiale delle ruspe all'interno del “Ceravolo” ha segnato l'avvio definitivo delle operazioni di abbattimento della curva Ovest "Massimo Capraro", autentico fulcro, simbolo e dimora del tifo più caloroso della compagine giallorossa. L'intervento di demolizione del settore rappresenta il primo, cruciale passo verso il complessivo piano di ammodernamento e riqualificazione strutturale che proietterà lo stadio verso le esigenze del calcio del futuro.

L'arrivo dei pesanti mezzi meccanici e l'apertura del cantiere vero e proprio rappresentano la naturale evoluzione della fase esecutiva, giunta a compimento dopo una serie di attività preliminari portate a termine nei giorni scorsi. Questa prima fase, indispensabile per saggiare la consistenza e la sicurezza dell'area, ha visto i tecnici impegnati nell'esecuzione di carotaggi mirati e in accurate verifiche di natura strutturale effettuate lungo tutto il perimetro dello stadio. Si è trattato di passaggi propedeutici e strettamente necessari per preparare adeguatamente il terreno prima di procedere con l'azione di smantellamento pesante.

Il cronoprogramma stabilito prevede che, una volta ultimate le operazioni di abbattimento e completato il totale sgombero dei detriti della vecchia struttura, si passerà immediatamente alla fase di edificazione del nuovo settore. L'esecuzione dei lavori di ricostruzione è stata affidata alla ditta Mirabelli di Castiglione Cosentino.

Prende così forma in modo tangibile un progetto urbanistico e sportivo caldeggiato per moltissimo tempo, oggetto in passato di numerosi annunci e che ora si traduce finalmente in una solida e concreta realtà per l'intera città.

Il nuovo volto della Curva Ovest risponderà a standard qualitativi decisamente elevati e moderni, modificando l'esperienza degli spettatori sia in termini di comfort che di impatto visivo. Dal punto di vista numerico, il settore riprogettato potrà vantare una capienza complessiva in grado di ospitare ben 4700 sostenitori.

Oltre a presentare un'architettura e servizi al passo con i tempi, la futura gradinata dello stadio di Catanzaro sarà caratterizzata da una spiccata vicinanza al rettangolo verde, accorciando drasticamente le distanze rispetto alla vecchia configurazione e garantendo al pubblico una visuale decisamente più coinvolgente e ravvicinata sulle azioni di gioco.

Sezione: Catanzaro / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Alessandro Nidi
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