Novità pesanti, di quelle che cambiano l’orizzonte. L’Isola Capo Rizzuto si prepara a voltare pagina con l’ingresso di una nuova cordata di imprenditori, pronta a prendere in mano il club e garantirne la continuità calcistica. Una scelta che segna una discontinuità gestionale, ma non tecnica: la permanenza di Saverio Gregorace è infatti uno dei punti fermi del nuovo progetto. Gregorace, negli ultimi due anni, ha fatto un lavoro che definire solido è riduttivo. Ha gestito una rosa corta, spesso costretta agli straordinari, eppure ha saputo mantenere equilibrio, identità e competitività. Ha valorizzato giovani, rilanciato profili esperti, dato un’impronta chiara in mezzo a mille difficoltà strutturali. La nuova proprietà lo considera un asset tecnico, non un semplice allenatore di passaggio.

Il messaggio è chiaro: continuità tecnica per costruire discontinuità societaria. La cordata vuole stabilità, programmazione, un progetto che non riparta da zero ma che si innesti su ciò che di buono è stato fatto. Gregorace rappresenta proprio questo: affidabilità, conoscenza dell’ambiente, capacità di tirare fuori il massimo anche quando il massimo sembra poco. Il club giallorosso, dunque, si rimette in moto. E lo fa con una guida tecnica confermata e una nuova proprietà pronta a investire. Una combinazione che può trasformare la semplice sopravvivenza in ambizione.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 10:56
Autore: Rocco Calandruccio
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