Leandro Greco è più di un nome: è la direzione verso cui il Crotone sta puntando con decisione per il dopo Longo. In un’estate che profuma di ricostruzione, il club pitagorico sembra aver scelto un tecnico capace di unire metodo, idee moderne e coraggio progettuale. E soprattutto un allenatore che sa lavorare dove oggi serve di più: sui giovani, sulla loro crescita, sulla loro trasformazione in risorse immediate e non solo future. Greco rappresenta il profilo ideale per una squadra che deve ripartire con lucidità. La priorità è chiara, scolpita nella pietra: salvezza, senza fronzoli, senza voli pindarici. Ma una salvezza costruita con una logica precisa, non con la paura. Il Crotone vuole una squadra che corra, che abbia identità, che sappia soffrire ma anche proporre. E Greco, con il suo calcio fatto di principi, linee pulite e responsabilizzazione dei singoli, incarna perfettamente questa visione.

Il progetto che la società vuole avviare è semplice nella teoria e complesso nella pratica: giovani in prima linea, responsabilizzati, messi dentro un sistema che li valorizzi e li faccia crescere. Accanto a loro, però, serviranno figure che conoscano la Lega Pro, uomini di categoria, giocatori che sappiano leggere le partite sporche, che conoscano i campi difficili, che non si spaventino quando la pressione sale. Profili come quelli che Greco ha sempre saputo integrare nei suoi gruppi, creando equilibrio tra entusiasmo e mestiere. Il Crotone vuole cambiare pelle, ma senza perdere la testa. Vuole costruire, ma senza smarrire l’urgenza del risultato. Vuole crescere, ma partendo da una base solida. Per questo Greco è il favorito: perché rappresenta un calcio che guarda avanti senza dimenticare dove si trova. La scelta non è ancora ufficiale, ma la direzione è tracciata. E se sarà davvero Greco a sedersi sulla panchina rossoblù, allora il Crotone avrà finalmente un progetto riconoscibile: giovane, ambizioso, concreto. Un progetto che non promette miracoli, ma lavoro. E oggi, più che mai, è ciò di cui questa piazza ha bisogno.

Sezione: Crotone / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 19:12
Autore: Rocco Calandruccio
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