Sandri–Crotone, cala il sipario su una storia intensa e mai banale. La risoluzione consensuale tra il club rossoblù e il centrocampista classe 2001 chiude ufficialmente un ciclo che, numeri alla mano, aveva raccontato tutt’altro: 39 presenze, 10 assist, 1 gol, una presenza costante, un riferimento tecnico nelle rotazioni pitagoriche.La decisione arriva in un’estate di scosse e riposizionamenti. Sandri, che a Crotone aveva trovato continuità e responsabilità, ha scelto di aprire una nuova fase della propria carriera. Il suo entourage sta valutando le proposte arrivate nelle ultime ore: tra queste, la Casertana si è mossa con maggiore convinzione, pronta a offrirgli un ruolo centrale nel proprio progetto tecnico.

Per il Crotone, invece, la separazione con Sandri è solo uno dei tasselli di un mosaico più ampio. Il club sta cercando di definire le situazioni Armini e Gallo, mentre sul fronte entrate si registra il ritorno del terzino Walter Guerra e l’arrivo in prestito secco dalla Juventus del giovane centrocampista Francesco Crapisto, classe 2006, profilo di prospettiva su cui la società ha deciso di investire.La fine dell’avventura di Sandri non è solo un movimento di mercato: è il segnale di un Crotone che cambia pelle, che prova a ricostruire identità e gerarchie dopo una stagione complessa. E il centrocampista, che in rossoblù aveva trovato spazio e responsabilità, ora si affaccia su un nuovo capitolo, con la sensazione di avere ancora molto da dire.

Sezione: Crotone / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 16:59 / Fonte: Gazzetta del Sud
Autore: Rocco Calandruccio
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