Palmese in assetto da battaglia. Due firme, due direzioni, un’unica linea: costruire il futuro con coraggio, identità e fame.

Carlo Antonio Le Pera, classe 2008, è il simbolo della scommessa sul domani. Portiere cresciuto nei Crazy Lions, passato per Virtus Rosarno e Comprensorio Capo Vaticano, ha bruciato le tappe fino all’esordio in Promozione a 17 anni. Profilo pulito, applicato, tecnico: un estremo difensore che non arriva per fare numero, ma per incarnare la nuova generazione neroverde. La Palmese lo accoglie come si accoglie un investimento prezioso: con fiducia, responsabilità e la certezza che il ragazzo abbia ancora margini enormi da esplorare.

Parallelamente, la società blinda un pezzo del proprio presente: Giuseppe Monteleone, classe 2004, resta in neroverde. Esterno offensivo di gamba, intensità e dedizione, è considerato un tassello chiave nella costruzione di un gruppo giovane, motivato e coerente con i valori del club. La sua permanenza non è una semplice conferma: è una dichiarazione di continuità tecnica, emotiva e progettuale.

Due movimenti diversi, un messaggio unico: la Palmese 1912 non improvvisa, costruisce. Punta sui ragazzi, valorizza chi ha già dimostrato attaccamento, e mette insieme prospettiva e identità per la stagione 2026/2027.

Un portiere che sale, un esterno che resta. La Palmese si muove con idee chiare e passo deciso.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 15:58
Autore: Rocco Calandruccio
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