Riccardo Benedetto torna a casa. E la Villese riaccende una delle sue fiamme più autentiche.Difensore classe 1994, cresciuto con il neroverde nel sangue, Benedetto non è soltanto un giocatore: è un pezzo di storia recente, uno di quelli che hanno trasformato un sogno di provincia in una scalata memorabile. Dalla Terza Categoria alla Promozione, sempre lì, al centro del progetto, con la stessa fame, la stessa identità, la stessa appartenenza che non si insegna — si vive.Riccardo è uomo da spogliatoio, da battaglia, da domeniche sporche e vittorie pesanti. Un difensore di carattere, di quelli che non arretrano, che tengono insieme il gruppo quando il vento soffia contro. La Villese lo ha visto crescere, maturare, diventare simbolo. E oggi lo riabbraccia con la naturalezza delle storie che non finiscono mai davvero.Il suo ritorno non è una semplice operazione di mercato: è un segnale. È la conferma che certe radici non si spezzano, che certe maglie non si dimenticano, che certe strade — anche quando si biforcano — prima o poi tornano a incrociarsi.

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 16:12
Autore: Rocco Calandruccio
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