In casa Sambiase si lavora su due fronti, con la stessa intensità e la stessa idea di fondo: costruire, non improvvisare. Mentre la Prima Squadra prende forma attorno alle scelte di mister Lio, la società giallorossa continua a muoversi con lucidità anche sul settore giovanile, dove il nome caldo è quello di Giuseppe Saladino per la guida della formazione Juniores  . Saladino non è un azzardo, non è una scommessa: è una scelta tecnica, ponderata, ragionata, coerente con la filosofia del club. Reduce dall’ottima stagione in Promozione con l’Atletico Maida, il tecnico lametino porta con sé un bagaglio di lavoro che parla chiaro: organizzazione, crescita del singolo, identità collettiva. Lo ha fatto a Maida, lo ha fatto a Sersale, lo ha fatto ovunque sia passato. E quando un allenatore lascia tracce ovunque vada, non è casualità: è metodo.

Il Sambiase lo vuole per questo. Perché Saladino è uno che sa insegnare calcio, che sa leggere i ragazzi, che sa trasformare un gruppo in un percorso. E in una società che punta a valorizzare i giovani anche in ottica Prima Squadra, affidare la Juniores a un profilo così significa blindare il futuro. Significa creare un ponte diretto con mister Lio, pronto a pescare talenti già formati, già pronti, già dentro una mentalità precisa.Per Saladino sarebbe un ritorno, ma non un déjà‑vu: sarebbe una nuova sfida, un nuovo ciclo da aprire, un nuovo obiettivo da inseguire. E quando un tecnico torna, lo fa sempre per chiudere un cerchio o per aprirne uno più grande.

Ora manca solo l’ufficialità, ma la direzione è chiara: il Sambiase continua a dimostrarsi una società strutturata, attenta, capace di proteggere e valorizzare i propri giovani, mettendoli nelle mani di chi il calcio lo conosce, lo studia, lo vive.

Sezione: Serie D / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 18:11
Autore: Rocco Calandruccio
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