L' AGS Soriano riabbraccia bomber Fioretti, uno che sa parlare con il goal,ma dietro quei numeri c’è una storia che merita di essere raccontata. Simone Fioretti non è soltanto il bomber dell’Ags Soriano Fabrizia: è un fenomeno statistico, un attaccante che vive in simbiosi con il gol, un professionista che ha trasformato la continuità realizzativa in marchio di fabbrica.

Fioretti ha messo insieme 107 gol nelle ultime 142 partite di campionato. Una media che non appartiene ai comuni mortali, ma ai centravanti che vivono ogni pallone come un’occasione per incidere. In Eccellenza calabrese ha scritto pagine che resteranno: 65 reti in 95 gare, numeri che definiscono un dominio tecnico e mentale. Non è un exploit, non è una stagione fortunata: è una carriera costruita con metodo, fame e precisione chirurgica.

Da tre stagioni consecutive Fioretti va a segno in match ufficiali, senza mai interrompere la sua scia. È un filo rosso che collega anni diversi, squadre diverse, avversari diversi: lui c’è sempre, lui segna sempre. Con l’Ags Soriano Fabrizia ha già lasciato un’impronta indelebile: 37 marcature in 55 gare ufficiali, un impatto devastante che ha cambiato il peso specifico dell’intero reparto offensivo.

E poi ci sono i riconoscimenti, quelli che non si regalano: due titoli di miglior bomber dell’Eccellenza. Premi che certificano ciò che il campo racconta ogni domenica. Fioretti è un leader silenzioso, un finalizzatore puro, un attaccante che ha trasformato la costanza in arte.

Oggi il suo nome campeggia su una grafica celebrativa, sostenuta dagli sponsor che accompagnano il progetto sportivo. Ma la verità è che Fioretti non ha bisogno di cornici: sono i suoi numeri a parlare, a costruire la narrazione, a definire il profilo di un bomber che continua a riscrivere il suo destino un gol alla volta.

Un attaccante così non si racconta: si celebra.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 19:43
Autore: Rocco Calandruccio
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