Resta quando altri cambiano rotta. Resta quando il mercato si muove, quando le maglie si svuotano e si riempiono, quando il calcio dilettantistico vive il suo consueto ricambio. Isidoro Leonardi è l’unico volto rimasto dopo la scorsa stagione, e non per caso: per appartenenza. Perché Lazzaro è casa, perché la squadra è identità, perché quei colori sono parte della sua storia personale. Ha attraversato categorie pesanti, tra Eccellenza e Promozione, portando vittorie, esperienza, carattere, mentalità vincente. Ma quando è arrivato il momento di scegliere, non ha guardato altrove: ha scelto di restare dove il calcio è comunità, dove ogni partita è un impegno civile, dove ogni bambino sugli spalti vede in lui un riferimento. La società gli affida la fascia di capitano, ma la verità è che Leonardi quella fascia la indossava già: nei gesti, nella leadership silenziosa, nella continuità, nella presenza. È il punto fermo del gruppo, il riferimento tecnico e morale, il leader naturale. Uno dei pochi giocatori provenienti dal paese, elemento che rende la sua figura ancora più simbolica: in lui c’è l’identità del Lazzaro, la voce della comunità, la forza di chi difende non solo una porta, ma una storia. La nuova stagione riparte da lui, da chi non ha mai smesso di credere, da chi resta quando tutto cambia. Signore e signori: Isidoro Leonardi.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 09:37
Autore: Rocco Calandruccio
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