Lunedì 29 giugno non è una data sul calendario: è una linea di confine. Da una parte il passato, con le sue ferite, le sue battaglie, la sua salvezza conquistata con i denti. Dall’altra, l’alba della nuova U.S. Vibonese Calcio, che oggi si presenta alla città con un volto diverso, più strutturato, più consapevole, più ambizioso. Sul tavolo della conferenza stampa, da sinistra, siedono gli uomini che dovranno ridisegnare il futuro rossoblù: Fabrizio Maglia, il direttore sportivo chiamato a costruire una squadra che non dovrà più guardare in basso; Rino Putrino, il presidente che ha tenuto in piedi il club nei momenti più bui e ora vuole trasformare la resistenza in progetto; Cosimo Vullo, l’amministratore unico che garantisce ordine, visione e stabilità; Francesco Chirico, il direttore generale che dovrà far correre la macchina societaria; Alessio Bompasso, il responsabile comunicazione che avrà il compito di raccontare la nuova identità della Vibonese, dentro e fuori dal campo.

È l'inizio di una nuova Era, un nuovo ciclo. Perché non è solo una presentazione: è un messaggio. La Vibonese non riparte, si ricostruisce. Non sopravvive, si rilancia. Non si accontenta, pretende di crescere.Oggi nasce una società che vuole essere più solida, più organizzata, più moderna. Una società che ha capito che la Serie D non si attraversa con improvvisazione, ma con idee, competenze e una struttura che sappia reggere l’urto delle difficoltà. Una società che vuole restituire alla città una squadra degna della sua storia, del suo pubblico, della sua identità.La nuova era parte da qui: da cinque uomini seduti allo stesso tavolo, ognuno con un ruolo preciso, ognuno con una responsabilità chiara, ognuno con un pezzo di futuro da costruire. La Vibonese cambia pelle. La Vibonese si rialza. La Vibonese ricomincia.

Sezione: Vibonese / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 15:48
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture