La Deliese piazza il colpo che non ti aspetti, quello che sposta gli equilibri, quello che manda un segnale a tutta la categoria: Esmael Goncalves, per tutti Isma, è amaranto. Non un nome, ma una traiettoria. Non un acquisto, ma una dichiarazione di intenti. Attaccante del 1991, curriculum che sembra un atlante calcistico: Nizza, Rio Ave, APOEL, Hearts, Matsumoto Yamaga, Al Ettifaq. Continenti diversi, pressioni diverse, stadi diversi. E ora Deliese.Il poster ufficiale lo racconta già: maroon dominante, postura da veterano, sguardo di chi ha visto il calcio vero. Ma la storia che si apre oggi è più grande della grafica. È la storia di un club che vuole crescere e di un giocatore che sceglie un posto dove sentirsi parte di qualcosa.

Goncalves arriva con parole che pesano: rispetto per la stagione passata, consapevolezza della solidità difensiva, dell’organizzazione, dell’efficacia offensiva. Non è la solita presentazione di circostanza. È un attaccante che ha affrontato la Deliese, che l’ha studiata, che sa cosa significa trovarsela davanti. E che ora vuole essere la differenza dall’interno.

«Spero di dare il mio contributo con le mie qualità», dice. È la frase che ogni tifoso vuole sentire, ma qui suona diversa: perché le sue qualità sono esperienza, fisicità, letture, gol pesanti. E soprattutto mentalità. La mentalità di chi ha girato il mondo e ora sceglie una maglia che non è solo un colore: è un’identità.La Deliese, che negli ultimi anni ha costruito un percorso credibile, maturo, riconoscibile, aggiunge un tassello che può cambiare la narrazione. Non è un innesto: è un upgrade. Non è un volto nuovo: è un segnale.Isma non vede l’ora di iniziare. La Deliese non vede l’ora di accoglierlo. E l’amaranto, da oggi, ha un battito in più.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 20:55
Autore: Rocco Calandruccio
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