Un legame, quando è realmente solido, non si spezza: cambia semplicemente forma. L'addio al Catanzaro di Nicolò Brighenti potrebbe non rappresentare affatto un capitolo chiuso, bensì l'inizio di una nuova storia dietro la scrivania.

Il presidente, Floriano Noto, ha infatti già tracciato la strada per il domani: la dirigenza del Catanzaro è pronta a riaccogliere il centrale veneto non appena appenderà gli scarpini al chiodo. L'intenzione della società è chiara: non disperdere il patrimonio di esperienza, carisma e profonda conoscenza dell'ambiente che l'atleta ha dimostrato in questi anni, offrendogli un ruolo dirigenziale di rilievo nei quadri del club.

Una promessa per il futuro che mitiga l'inevitabile, profondo e sincero dispiacere del presente. L'esperto difensore ha infatti deciso di fare i bagagli per fare ritorno al Vicenza, club di cui è già stato una bandiera e capitano in passato.

Dietro questa decisione, è doveroso precisarlo, non ci sono motivazioni di natura tecnica, bensì precise considerazioni personali e dinamiche familiari, che con ogni probabilità accompagneranno l'atleta verso quello che si tradurrà nell'ultimo ballo della sua parabola agonistica.

Si conclude così, dopo quattro annate intense e ricche di gloria, l'epopea catanzarese del numero 23. Brighenti saluta la Calabria dopo essere stato uno dei pilastri insostituibili dello spogliatoio e della retroguardia, prima recitando un ruolo da assoluto protagonista nella cavalcata trionfale verso la Serie B, e poi confermandosi leader nel memorabile campionato scorso, terminato a un passo dal sogno con la semifinale playoff per la massima serie.

Un quadriennio d'oro, che inserisce di diritto il suo nome nella storia recente del Catanzaro.

Sezione: Catanzaro / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 11:30
Autore: Alessandro Nidi
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