Con profondo rispetto condividiamo la lettera aperta del cooPresidente Antonio Vona, che comunica la sua decisione di rassegnare le dimissioni dalla guida dell’ASD Mesoraca Calcio.

Un messaggio ricco di emozione, gratitudine e amore per questi colori, nel quale ripercorre il cammino vissuto insieme alla società, ai dirigenti, allo staff, ai calciatori, agli sponsor e ai tifosi, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a scrivere una pagina importante della storia amaranto.

Di seguito la sua lettera integrale.

Ci sono decisioni che fanno male.
Dopo settimane di riflessioni, incontri e tentativi fatti con il solo obiettivo di garantire un futuro all’ASD Mesoraca Calcio, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Presidente della società.
È una scelta sofferta, ma presa con la serenità di chi sa di aver dato tutto quello che aveva.
Quando abbiamo iniziato questo percorso lo abbiamo fatto con entusiasmo, passione e amore per questi colori. Insieme a Domenico Londino abbiamo condiviso sacrifici economici, organizzativi e personali, mettendo sempre il bene della società davanti a tutto. Domenico lo ha fatto per tanti anni, io nel mio anno da co-presidente ho cercato di dare tutto me stesso con lo stesso spirito.
Abbiamo vissuto momenti che non dimenticherò mai. Le trasferte, gli allenamenti, il mercato, le feste di Natale, gli eventi con i tifosi, le vittorie, le delusioni, le emozioni condivise. Abbiamo cercato di essere presenti ogni giorno, senza mai tirarci indietro.
Un ringraziamento speciale va al vicepresidente Filippo, al segretario Giuseppe, al direttore sportivo Angelo Sorace, una persona straordinaria alla quale mi lega un affetto sincero. Grazie Angelo per la tua serietà, la tua lealtà e il tuo lavoro. Persone come te fanno bene al calcio.
Ringrazio tutti i dirigenti, i collaboratori, i volontari, gli sponsor e tutte le persone che hanno dato una mano, anche con un piccolo gesto.
Il grazie più grande, però, voglio dedicarlo ai nostri ragazzi.
Guardando la fotografia che accompagna questo messaggio rivedo i vostri sorrisi, gli abbracci nello spogliatoio, la felicità dopo una vittoria, ma anche i sacrifici, gli allenamenti, le trasferte e le delusioni.
Per me non siete stati soltanto dei calciatori.
Siete stati i miei ragazzi.
Vi ho voluto bene dal primo giorno e continuerò a volervene, qualunque maglia indosserete domani.
Ho gioito con voi, ho sofferto con voi e ho cercato sempre di starvi vicino, non solo come presidente, ma soprattutto come persona.
Se oggi lascio questo incarico, una delle cose che mi farà più male sarà non vivere più lo spogliatoio, gli allenamenti, le trasferte e tutte le emozioni condivise con voi.
Vi auguro con tutto il cuore di realizzare i vostri sogni, nel calcio e nella vita. Meritate il meglio, perché prima di essere ottimi calciatori siete ragazzi straordinari.
Qualunque maglia indosserete domani, per me resterete sempre i miei ragazzi e vi porterò sempre nel cuore.
Un pensiero va anche a mister Raffaele Varacalli, che ringrazio per il lavoro svolto e al quale auguro il meglio per il futuro.
Durante la stagione abbiamo avuto dei infortuni, è vero. Ma come società non siamo rimasti fermi. Abbiamo fatto ulteriori sacrifici economici per riportare a Mesoraca giocatori importanti e mettere a disposizione una squadra competitiva fino all’ultimo.
Per questo credo che una stagione non possa essere spiegata da una sola motivazione. Nel calcio, quando un obiettivo non viene raggiunto, le responsabilità appartengono a tutti.
Per primo mi assumo la mia parte di responsabilità. Forse avrei dovuto essere presente in alcuni momenti decisivi. È un pensiero che porterò sempre con me.
Credo però che, nei momenti più importanti, ogni componente di una società debba restare unito e assumersi fino in fondo le responsabilità del proprio ruolo. È nelle difficoltà che si misura la forza di un gruppo.
Un grazie immenso va ai nostri tifosi.
Ci avete seguito ovunque, in casa e in trasferta. Il vostro affetto non è mai mancato e resterà uno dei ricordi più belli che porterò con me.
Desidero rivolgere un ultimo pensiero alla comunità di Mesoraca.
Non abbiamo mai lavorato per ricevere applausi o riconoscimenti personali. Abbiamo lavorato per il bene dell’ASD Mesoraca Calcio.
Se qualcuno riterrà opportuno ricordare il nostro impegno ne saremo grati. Diversamente resterà la serenità di sapere di aver dato tutto noi stessi, con passione, sacrificio e amore per questa maglia. È questa la soddisfazione più grande che porteremo sempre con noi.
Io sono petilino, ma ho scelto questi colori come se fossero i miei.
Non ho mai guardato al paese di appartenenza. Ho guardato soltanto al bene dell’ASD Mesoraca Calcio, dei suoi ragazzi e dei suoi tifosi.
Ho dedicato tempo, energie, sacrifici e importanti risorse economiche senza mai chiedere nulla in cambio, perché credevo in questo progetto e in questa maglia.
L’ho fatto con il cuore, con passione e con il massimo rispetto per questa comunità.
Essere petilino non mi ha mai impedito di amare il Mesoraca. Anzi, ho difeso questi colori come se fossero i miei, ogni giorno, dentro e fuori dal campo. Questo resterà uno degli orgogli più grandi della mia vita.
Per il futuro mi permetto solo un .mio augurio è che il futuro del calcio a Mesoraca venga costruito soprattutto con i fatti e non con le parole. Perché questa società, questi ragazzi e questi tifosi meritano un impegno concreto, presenza e responsabilità ogni giorno. Sono certo che, con persone animate da questo spirito, il Mesoraca potrà continuare a crescere e a guardare al futuro con fiducia.voglio fare i complimenti al PlM Morrone e al Sersale per la meritata promozione in Eccellenza. Auguro a entrambe le società le migliori soddisfazioni.
Infine permettetemi un ringraziamento speciale a Domenico Londino.
Domenico, grazie di cuore per tutto quello che abbiamo vissuto insieme. È stato un percorso intenso, fatto di sacrifici, responsabilità, gioie e delusioni, ma soprattutto di una grande amicizia.
In questo anno non sei stato soltanto un co-presidente. Sei stato un fratello. Abbiamo condiviso ogni decisione, ogni difficoltà e ogni emozione, sempre con un unico obiettivo: fare il bene dell’ASD Mesoraca Calcio.
Per questo ti porterò sempre nel cuore e ti ringrazierò per tutto quello che abbiamo costruito insieme.
Sono convinto che il nostro cammino non finisca qui. Ci aspettano ancora tanti progetti da vivere insieme e sono certo che continueremo a condividere nuove sfide con lo stesso entusiasmo e la stessa passione.
Ti voglio bene. Un forte abbraccio, fratello.

Lascio questa società con la coscienza serena.

Non con il rimpianto di non aver dato abbastanza, ma con l’orgoglio di aver dato tutto quello che era nelle mie possibilità.

Grazie ASD Mesoraca Calcio.

Grazie ragazzi.
Vi porterò sempre nel cuore.
Con affetto e riconoscenza,

Antonio Vona
Presidente ASD Mesoraca Calcio

Sezione: Altre news / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 20:24 / Fonte: Ufficio stampa ASD Mesoraca
Autore: Rocco Calandruccio
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