Costantino Favasuli non arriva a Cagliari solo come un acquisto: arriva come un’eredità tecnica, un passaggio di consegne, una continuità naturale. Perché il club sardo, perso Marco Palestra nel suo salto verso il Chelsea, aveva bisogno di un nuovo strappo, di un nuovo talento capace di spaccare le partite. E la risposta è lui: Favasuli. L’erede designato.

Costantino Favasuli è pronto a vestire il rossoblù. La trattativa è ormai definita, il Catanzaro saluta uno dei suoi gioielli più puri e il Cagliari si prepara ad accogliere un esterno offensivo che ha tutto per diventare un fattore immediato. La Roma ha provato a inserirsi, ha bussato alla porta, ha sondato il terreno. Ma il Cagliari è stato più rapido, più deciso, più convincente. E il ragazzo ha scelto senza tentennare.

Favasuli porta in dote ciò che serve per sostituire un talento come Marco Palestra: velocità, coraggio, progressione, capacità di rompere le linee e di accendere le partite quando sembrano spente. Non è un semplice sostituto: è la versione successiva, il nuovo capitolo. Dove Palestra lasciava un vuoto, Favasuli porta un’identità.

Il Catanzaro lo ha cresciuto come un predestinato, il Cagliari lo accoglie come un protagonista. E la Serie A, che ha appena salutato un talento in fuga verso l’Inghilterra, si ritrova subito un altro ragazzo pronto a prendersi la scena. È un ciclo che continua, ma stavolta con un finale diverso: Favasuli resta in Italia, resta nel nostro calcio, resta per dimostrare che il futuro può ancora essere costruito qui.

Il Cagliari gli consegna una maglia pesante, una responsabilità chiara e un ruolo definito: prendere il posto di Palestra e non farlo rimpiangere. E lui, con la sua corsa verticale e la sua fame, sembra nato per questo.

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 17:49 / Fonte: A cura di Rocco Calandruccio
Autore: Vincenzo Muscolo
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