La Vigor Lamezia ha scelto la via del silenzio, ma il silenzio quando è strategico diventa un messaggio. E il messaggio oggi porta un nome preciso: Antonio Ranieri, trequartista cresciuto nel settore giovanile del Crotone e reduce da una stagione di altissimo profilo con l’Isola Capo Rizzuto. Un giocatore che non arriva per caso nelle liste biancoverdi: arriva perché ha convinto, perché ha trascinato, perché ha dimostrato di valere il salto di categoria. Il classe 2003 è stato uno dei protagonisti assoluti del campionato di Eccellenza calabrese, distinguendosi per continuità, qualità tra le linee, capacità di rifinire e incidere. La Serie D rappresenterebbe il premio naturale per un profilo che ha già mostrato di poter reggere ritmi e responsabilità superiori, diventando un riferimento tecnico affidabile e maturo. Il neo diesse biancoverde Francesco Ramondino, chiamato a costruire una Vigor competitiva in un girone che si preannuncia tra i più complessi degli ultimi anni, sta operando con una linea chiara: trattative mirate, profili funzionali, nessun clamore. Ranieri risponde perfettamente a questo identikit. La concorrenza non è mancata, considerato che diverse società hanno provato ad avvicinarsi al trequartista  ma la Vigor pare aver mosso i passi giusti nei tempi giusti, prendendo vantaggio e consolidando la propria posizione.

Per il club lametino, l’eventuale arrivo del trequartista significherebbe molto più di un semplice innesto: sarebbe un segnale di ambizione, di programmazione, di volontà di crescere. Ranieri porta visione di gioco, inserimenti, duttilità tattica, capacità di incidere nei momenti chiave. In una stagione che si prospetta competitiva, con avversarie attrezzate e ritmi elevati, avere un elemento così tra le linee può fare la differenza. La Vigor vuole presentarsi ai nastri di partenza con una rosa che non solo regga l’impatto della categoria, ma che sappia competere, consolidarsi, migliorare. Ranieri sarebbe uno dei primi tasselli di un mosaico che Ramondino sta componendo con pazienza e lucidità. E se la trattativa dovesse andare in porto, il messaggio sarebbe chiaro: la Vigor Lamezia non si nasconde, vuole contare, vuole crescere, vuole scegliere giocatori che possano cambiare il volto della stagione attraverso fame e senso di appartenenza.

Sezione: Serie D / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 17:08
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture