Un debutto da urlo con la maglia dell'Italia Under 19 e un futuro che parla sempre più la lingua del calciomercato di massima serie. Mattia Liberali è l'uomo del momento. Nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno, il fantasista ha trascinato gli azzurrini di Alberto Bollini nella gara d'esordio dell'Europeo di categoria contro la Serbia, conquistando e trasformando con freddezza il calcio di rigore che ha sbloccato il match (poi finito 2-0 grazie al raddoppio dell'interista Iddrissou). Una prestazione da leader, che non fa altro che infiammare le trattative di mercato che lo vedono assoluto protagonista.

Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il Como sarebbe ormai vicinissimo a trovare l'intesa totale con il calciatore e il suo entourage. La dirigenza lariana si è mossa con decisione, lavorando in parallelo sia sul solido progetto tecnico da presentare al ragazzo, sia sull'accordo economico.

Il Como, d'altronde, è intenzionato a puntare forte sul gioiello cresciuto nel settore giovanile del Milan, reduce da una stagione da protagonista in Serie B con la maglia del Catanzaro guidato da Alberto Aquilani. Il piano dei lariani è chiaro: una volta definito l'acquisto, Liberali verrà aggregato al gruppo e valutato direttamente da Cesc Fabregas durante il ritiro estivo. A quel punto, lo staff tecnico deciderà se trattenerlo subito in prima squadra (comodo anche per le liste UEFA e nazionali) o se valutarne una cessione in prestito per farlo giocare con continuità, con la Serie A che rimane la destinazione più accreditata.

Va registrato, tuttavia, un forte inserimento nelle ultime ore da parte della Juventus, con Carnevali che sta monitorando con estrema attenzione il giocatore per un'operazione simile (acquisto e successivo prestito in massima serie, magari proprio al Sassuolo che ha appena accolto Aquilani). Ad oggi, però, il Como resta in netto vantaggio.

L'operazione si prospetta lineare dal punto di vista burocratico grazie a una via d'uscita già scritta. Sul contratto del classe 2007 è infatti presente una clausola rescissoria da 6 milioni di euro, una cifra decisamente appetibile per i club di prima fascia considerando l'enorme potenziale del ragazzo.

Dal punto di vista economico, l'affare si svilupperà così: al Catanzaro andrà una significativa plusvalenza, considerando che il club del presidente Floriano Noto aveva prelevato il giocatore a titolo gratuito la scorsa estate. Il Milan, che aveva perso il controllo del giocatore dopo il mancato rinnovo ma si era tutelato in estate, conserva il diritto al 50% sulla futura rivendita; ergo, nelle casse dei rossoneri andrebbero circa 3 milioni di euro.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 07:36
Autore: Alessandro Nidi
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