Dopo aver conquistato la Promozione e ottenuto il diritto a disputare il prossimo campionato di Promozione Calabria Girone B, l'AC Siderno 1911 sembra intenzionata a non recitare il ruolo della semplice neopromossa.Le indiscrezioni che filtrano dagli ambienti biancazzurri parlano infatti di una società pronta ad intervenire in maniera importante sul mercato per alzare sensibilmente il livello tecnico della rosa e costruire una squadra capace di guardare con fiducia alla parte sinistra della classifica sin dal primo anno nella nuova categoria.

Non si parla di salvezza tranquilla o di semplice mantenimento della categoria: l'obiettivo che circola negli ambienti vicini al club sarebbe quello di attestarsi stabilmente nella metà alta del Girone B, sfruttando entusiasmo, organizzazione societaria e alcuni innesti di categoria superiore che potrebbero arrivare nelle prossime settimane.La dirigenza sidernese sarebbe infatti al lavoro per consegnare allo staff tecnico una rosa più profonda e competitiva rispetto a quella che ha conquistato la promozione, consapevole che il livello del Girone B si annuncia particolarmente elevato e competitivo.

Sul futuro dell'AC Siderno 1911 pesa però anche la questione stadio. L'attesa della tifoseria è tutta rivolta al rifacimento del "Filippo Raciti", storico impianto cittadino che rappresenta da sempre la casa del calcio biancazzurro e che necessita di un importante intervento di riqualificazione per tornare ad essere il punto di riferimento sportivo della città.In attesa del nuovo Raciti, il Siderno prova dunque a programmare il futuro senza voli pindarici ma con una consapevolezza diversa rispetto al passato: la società sembra avere le idee chiare e la sensazione, in città, è che i biancazzurri possano rappresentare una delle sorprese del prossimo campionato.

Per una piazza che negli anni ha conosciuto categorie ben più prestigiose e che conserva ancora il ricordo delle stagioni vissute in Eccellenza, la prospettiva di rivedere il Siderno competitivo e ambizioso rappresenta già un primo importante segnale di ripartenza.

Sezione: Altre news / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 11:00 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Rocco Calandruccio
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