Siamo al 6 luglio 2026, i vertici societari appena insediati in Via delle Industrie stanno cercando di costruire un assetto capace di tornare nel calcio professionistico, ma ancora non sono note ne le date del ritiro e soprattutto si attendono il nome dell'allenatore ed i primi acquisti.

Uno dei papabili candidati per la calda panchina amaranto, Ciro Ginestra (ex Guidonia Montecelio), è intervenuto a TMW Radio dove ha parlato del futuro del calcio italiano, della valorizzazione dei campionati minori e del concetto di programmazione con uno sguardo al futuro.

L'IMPORTANZA DEI CAMPIONATI MINORI

"Investire sui campionati minori è importante; in C e D si fa calcio col minimo indispensabile ed una parte delle risorse della Serie A dovrebbe arrivare anche dai campionati minori; da li arrivano giocatori importanti: Grosso e tanti ex campioni del mondo arrivano da queste categorie.
Bisogna partire dai settori giovanili
- rincara Ginestra - sostenendo le società, perchè molti presidenti ci rimettono solo soldi; chi ha i requisiti  si iscrive, chi non li ha giusto che resti fuori. Meglio un campionato con meno squadre ma ben organizzato."

Il CONCETTO DI PROGRAMMAZIONE

"Siamo al 6 luglio e molte squadre non hanno nemmeno programmato il ritiro; così diventa tutto più complicato, soprattutto in un calcio dove - si sa - a pagare quando le cose vanno male è sempre l'allenatore. Bisogna costruire con criterio e ricordarsi che, dietro ad un risultato, non c'è solo il mister:"

"Senza allenatore rallenta anche il mercato; non deve indicare i calciatori ma deve indicare sistema di gioco e conseguenti caratteristiche - dichiara Ginestra - e tutto viene fuori dal dialogo tra ds ed allenatore. Il calcio va organizzato con un ordine gerarchico chiaro: presidente, vicepresidente, direttore generale, direttore sportivo, allenatore e giocatori. Se tutto è organizzato le probabilità di successo aumentano."

IL CASO FOGGIA

"Il Foggia riammesso il 25 Luglio? Credo sia sbagliato; se fai il mercato per la C e poi qualcosa va storto devi rifare tutto; queste ufficialità dovrebbero arrivare a fine giugno non a fine luglio. Questo sistema penalizza chi lavora ed i tempi dovrebbero essere più veloci, anche e soprattutto per permettere ai calciatori di collocarsi nelle varie squadre."

PANCHINE LIBERE IN C, COSA BOLLE IN PENTOLA PER MISTER GINESTRA?

"Qualcosa si muove, ho avuto tanti contatti. Non ho mai avuto la sensazione che potesse concretizzarsi qualcosa nell’immediato. Aspettiamo qualche giorno: ho parlato anche con una società importante di D, ma per ora sono solo chiacchierate. Per me lavorare è una cosa seria: credo nell’organizzazione e nelle società che lavorano bene, perché così emergono i valori sportivi e umani. Mettersi nelle condizioni giuste per lavorare è fondamentale"

Sezione: Reggina / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Luigi Martino
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