La gara di domenica tra Isola Capo Rizzuto e Soriano Fabrizia, terminata 1-2, ha avuto un protagonista chiaro e determinante: il sidernese Gabriele De Leonardis. Una prestazione di altissimo livello, impreziosita da due assist decisivi e da un cross che ha sfiorato il terzo passaggio vincente.
Il primo tempo si era chiuso sull’1-1. Al vantaggio di Maiolo aveva risposto José Florez, bravo a concretizzare un’azione nata dalla qualità e dalla visione di De Leonardis: un assist preciso, calibrato nei tempi e nei modi, che ha rimesso immediatamente in equilibrio il match.
Nella ripresa, il Soriano Fabrizia ha completato la rimonta. Ancora una volta, lo zampino di De Leonardis è stato determinante: secondo assist personale, frutto di lucidità e capacità di leggere lo sviluppo dell’azione con un attimo di anticipo rispetto agli altri. Due palloni messi dove servivano, due giocate che hanno indirizzato il risultato.
E non è tutto. Nel corso della gara, Florez ha sfiorato un’ulteriore marcatura ancora su cross di De Leonardis: un traversone teso e preciso che avrebbe potuto trasformarsi nel terzo assist di giornata. Un dettaglio che racconta meglio di ogni parola la continuità e la qualità della sua prova.
De Leonardis non si è limitato agli episodi decisivi. Ha garantito corsa, personalità, disponibilità al sacrificio e soprattutto quella capacità di incidere che distingue i buoni giocatori da quelli realmente determinanti. Ogni pallone transitato dai suoi piedi ha dato la sensazione di poter creare qualcosa di importante.
Nel calcio attuale, purtroppo, accade spesso che trovino spazio calciatori sostenuti più da dinamiche esterne – procuratori influenti o sponsor dirigenziali – che da reali meriti tecnici. Nel frattempo, talenti autentici rischiano di essere centellinati, utilizzati a intermittenza o valutati con eccessiva prudenza. Prestazioni come quella di domenica dimostrano invece quanto la meritocrazia dovrebbe essere il criterio guida.
Due assist, un cross quasi decisivo, una presenza costante e incisiva: la vittoria del Soriano porta in modo evidente la firma di Gabriele De Leonardis. Quando il talento viene messo nelle condizioni di esprimersi, la differenza si vede. E domenica si è vista tutta.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 20:03 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Rocco Calandruccio
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