In vista della partita di domani al "D'Ippolito" contro la Reggina in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioCALABRIA è intervenuto il presidente della Vigor Lamezia Salvatore Rettura, che ha spiegato cosa è accaduto in alcuni momenti della stagione dei biancoverdi.

Presidente, la sconfitta di misura con la Nissa ha interrotto la striscia positiva ma non ha pregiudicato nulla, la sua squadra ha un cospicuo vantaggio sulla zona playout. In quali condizioni arriva la sua Vigor al derby con la Reggina?
"Nelle migliori condizioni possibili. Noi, come la Reggina, non siamo più quelli del girone di andata, abbiamo cambiato molto e abbiamo trovato le migliori soluzioni".

La vostra posizione di classifica vi permette di giocare con tranquillità, immagino che per lei il pronostico per la partita di domenica non sia chiuso.
"Tutt'altro, e vi dirò di più: possiamo fare una grande prestazione e mettere in seria difficoltà la Reggina, che ho visto stanca nelle ultime uscite. Queste sono partite da "tripla" , sento che sarà un grande spettacolo".

Contro la Nissa mister Mancini ha guidato i suoi uomini per 17 partite, le statistiche parlano di 24 punti complessivi. Lungo il percorso, però, non ci sono state solo le recenti 4 vittorie consecutive, ma anche una striscia negativa nel mese di novembre. C'è stato un momento in cui ha temuto che la stagione potesse prendere una brutta piega?
"Sì, devo essere sincero. Dopo la partita con il Savoia, nella quale abbiamo perso con un goal all'ultimo secondo che forse neanche c'era, ho temuto che la squadra potesse avere un contraccolpo psicologico. Cambiare nuovamente allenatore sarebbe stato folle, ma l'ipotesi era stata tenuta in considerazione".

Ne siete venuti fuori alla grande con il lavoro, ma anche con le giuste intuizioni: avete fatto un mercato di riparazione quasi perfetto. Nella sessione dove si sono mossi Diaz, Castro, Mbakogu, Guida, il colpaccio in attacco l'avete fatto voi pescando in Eccellenza...
"Proprio dopo la partita con il Savoia ho capito che era il caso di rinforzare la rosa soprattutto nel reparto offensivo. Noi facciamo un grande lavoro di ricerca nelle serie inferiori, si è creata l'occasione di prendere Cosendey ed Ordonez dall'Eccellenza e l'ho colta, visto che di fatto in quel periodo ho fatto anche da direttore sportivo, ma avevo seguito anche altri profili e comunque nei mesi scorsi abbiamo portato anche altri elementi molto importanti come Maimone, Pussetto e poi c'è Catalano, che volevamo anche in estate".

Se il suo apporto come "direttore sportivo" è stato così determinante, allora intuisco che di Caterino non serba un buon ricordo.
"No, questo no: ho un buon ricordo di tutte le persone che hanno collaborato con me, e comunque devo riconoscere che 7-8/11 dei calciatori che scendono in campo li ha portati lui. È un direttore molto competente, ma forse conosce meglio altre zone d'Italia rispetto alla nostra".

Adesso il direttore sportivo si chiama Fabrizio Maglia, un nome che non è stato accolto bene dai tifosi e contestano in ogni partita. Pensa che ci sarà tempo e modo per ricucire questo strappo?
"Me lo auguro, anche se metto in conto che la contestazione durerà fino a fine stagione. La scelta di ingaggiarlo è stata condivisa dagli altri soci, parliamo di una figura importante per il calcio lametino e che io stesso conosco da tanti anni, che ha avuto delle vicissitudini ma ne è uscito pulito".

Questa settimana è sono reso noto il nuovo aggiornamento del progetto "Giovani D Valore", la Vigor Lamezia è quinta nel girone I per utilizzo dei giovani ed è anche arrivata la convocazione di Del Pin nella Rappresentativa di Serie D. In che modo proseguirà il vostro lavoro con i giovani?
"La convocazione di Del Pin ci inorgoglisce, parliamo di un ragazzo per il quale abbiamo ricevuto interessamenti anche da squadre di serie B e che nel corso della stagione è cresciuto tantissimo a fianco del nostro Sanzone, ma parte del merito va anche al secondo del nostro precedente allenatore Foglia Manzillo, che è un "difensivista" e cura molto i fondamentali. Noi puntiamo moltissimo sui giovani, abbiamo fatto un grande lavoro di scouting e già adesso abbiamo individuato 3-4 giovani in Eccellenza e Promozione che stanno giocando in squadre di vertice e vorremmo che facessero parte della rosa del prossimo anno. Siamo in una posizione di classifica tranquilla, una volta che avremo conquistato la salvezza proveremo a lanciare in pianta stabile anche altri ragazzi".

Ad esempio?
"Abbiamo preso dallo Sciacca il portiere Sabella, è un classe 2007 ma penso che già ora sia molto forte, senza nulla togliere al nostro Iannì che per noi è una garanzia".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 15:20
Autore: Redazione TCC
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