Ai microfoni di Tuttocalciocalabria.it Demetrio Scopelliti, esperto centrocampista e leader della nuova Villese, che ripartirà dal campionato di Prima Categoria dopo tre anni di assenza. Demetrio vanta esperienze importanti nel settore giovanile della Reggina, nelle varie Nazionali giovanili e nella Primavera del Brescia. Partito calcisticamente dalla sua Villa San Giovanni che era un bambino, ora a quasi 30 anni torna in neroverde per mettere a disposizione esperienza e qualità.  Il Capitano , ha le idee chiare sul nuovo corso che la Villa San Giovanni calcistica è pronta a intraprendere, utile per il futuro di una realtà storica del calcio dilettantistico calabrese che merita di tornare protagonista. 

Demetrio, Villa San Giovanni torna a respirare calcio dopo un periodo di assenza dai campionati. Qual è il progetto di questa nuova società?

"Finalmente Villa torna a respirare calcio, grazie all'intervento del presidente Fortugno e di altri soci, i quali hanno dimostrato un atto d'amore nei confronti della città e dei colori neroverdi. L'obiettivo è quello di far bene, avendo inoltre la fortuna di poter usufruire del Santoro, il nostro stadio che finalmente torna a disposizione di tutti gli sportivi villesi. Questo è un progetto interessante, ma che deve essere costruito mattone dopo mattone attraverso giovani e una gestione sostenibile. Dico questo, perché il calcio dilettantistico e non solo non vive un momento florido, quindi non bisogna fare il passo più lungo della gamba. Siamo ambiziosi, senza però fare voli pindarici".

C'è anche attenzione sul settore giovanile?

"Assolutamente si, presenteremo sia la formazione Allievi e quella Juniores. Come ho detto prima, puntiamo tantissimo sui giovani. Il settore giovanile dovrà essere il serbatoio della Prima squadra, perchè siamo fermamente convinti che debba essere questa la strada da seguire se vogliamo garantire un futuro roseo alla nostra Villese".

La squadra ha iniziato la preparazione da quasi una settimana, come è l'umore del gruppo?

"Abbiamo iniziato da poco a lavorare tutti insieme e si respira all'interno del gruppo un entusiasmo straordinario. Ognuno di questi ragazzi ha sposato la causa Villese con grande motivazione, ben consapevoli di trovarsi in una piazza blasonata che ha voglia di rialzare la testa".

Il Girone D di Prima Categoria si preannuncia molto competitivo, la Villese che ruolo vorrà ricoprire?

"Vogliamo far bene, far divertire la nostra gente che mi auguro ci supporterà durante la stagione. Vogliamo essere competitivi, poi vedremo nel corso del nostro cammino dove potremo arrivare, ma non ci precludiamo nulla".

Che impressione ti ha fatto mister Scarfò?

"Non lo conoscevo, ma lavorandoci in questi giorni ti posso dire che ho a che fare con una persona per bene e un tecnico molto preparato che sa il fatto suo. L'uomo giusto al posto giusto".

Parlando di mercato, cosa manca a questa rosa per essere definitivamente completa?

"Abbiamo chiuso per un forte attaccante che a breve renderemo ufficiale, con questo innesto possiamo ritenerci al completo".

Sono previste delle gare amichevoli da disputare in questi giorni?

"La squadra ha ancora pochi giorni di lavoro sulle gambe, ma probabilmente già dalla prossima settimana partiremo con qualche amichevole per testare questa prima fase di preparazione. E' anche un modo per cercare di farci conoscere dai tifosi e convincerli che qui a Villa si vuole fare calcio in maniera seria e professionale".

La rosa attuale vede tanti giocatori villesi, alcuni invece hanno preferito andare a giocare altrove pur restando nella stessa categoria della Villese. Come ti spieghi tutto questo?

"Non ti nego che la cosa mi ha fatto molto dispiacere, ma ognuno è libero di scegliere. Rispetto la loro scelta, anche se non la comprendo. Mi sarei aspettato quel senso di appartenenza che ogni giocatore villese avrebbe dovuto avere, per amore di questi colori e della propria città.  Parliamo di ragazzi nati e cresciuti qui, i quali avrebbero potuto contribuire alla rinascita neroverde. E' davvero un peccato, ma devo anche dire che in squadra abbiamo ragazzi che non sono villesi e stanno dimostrando un attaccamento a questi colori in maniera straordinaria. L'importante è avere in squadra gente motivata e felice di essere qui".

Sezione: Interviste / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Rocco Calandruccio
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