Il campo ha emesso il suo verdetto più amaro, interrompendo una tradizione che durava da ben cinque stagioni. Il passo falso rimediato dal Catanzaro sul campo del Vicenza non rappresenta soltanto un dispiacere per i primi punti persi in classifica, ma cancella d'un tratto una solida abitudine recente dei giallorossi, capaci fin qui di blindare la prima giornata di campionato da ogni caduta.

Per trovare l'ultimo esordio amaro bisogna riavvolgere il nastro e scavare nella memoria recente, superando un quinquennio fatto di vittorie travolgenti e pareggi di prestigio. L'era della famiglia Noto, analizzando complessivamente il bilancio alla prima di campionato, tocca ora quota cinque successi, tre pareggi e due sole sconfitte.

Una statistica che fotografa la dimensione di un club abituato negli ultimi anni a partire con il piede giusto, sia che si trattasse di dominare la Serie C con Calabro e Vivarini, sia di recitare un ruolo da protagonisti in cadetteria.

La caduta in Veneto lascia inevitabilmente l'amaro in bocca all'ambiente delle Aquile, soprattutto se confrontata con i recenti esordi vissuti sempre sul filo dell'imbattibilità.

Basti pensare alle ultime due annate al "Ceravolo", inaugurate dai pareggi per 1-1 contro Sassuolo e Südtirol, oppure al prestigioso 0-0 strappato a Cremona al ritorno in Serie B, senza dimenticare i trionfi roboanti del passato recente come il 4-0 rifilato al Picerno nel campionato della promozione record o il 3-1 alla Virtus Francavilla.

Ora per la squadra e per la guida tecnica si apre una settimana di lavoro fondamentale per metabolizzare il colpo e rimettere subito la barra dritta. La stagione è appena all'inizio e il popolo giallorosso si aspetta una pronta reazione già dai prossimi impegni per riprendere la marcia con le ambizioni di sempre.

Sezione: Catanzaro / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 10:28
Autore: Alessandro Nidi
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