Il Crotone di Leandro Greco e il Foggia di Gaetano Auteri arrivano alla sfida con due idee di calcio opposte, due filosofie che non si sfiorano: si scontrano. Da una parte la ricerca del palleggio, dall’altra la pressione feroce. È una partita che nasce già tesa, già viva, già piena di incastri tattici che possono ribaltare l’equilibrio in un attimo. I pitagorici si presentano con un 4-3-3 che Greco ha modellato come un attrezzo di precisione. Merelli è il guardiano della porta, davanti a lui la linea composta da Veltri, Pierangeli, Tanco e Groppelli, un reparto giovane ma con gamba e coraggio. In mezzo, la regia è affidata a Crapisto, Rodriguez e Ruggiero, un triangolo che deve dare ritmo, ordine e continuità. Davanti, il tridente leggero e verticale: Spadoni, Musso, Zunno. Ma il Crotone non è rigido: è una squadra che può cambiare pelle. Armini può prendere il posto di Pierangeli per dare più esperienza. Torres può sostituire Rodriguez per una mediana più fisica. Tordini può rilevare Spadoni per un attacco più diretto. Greco ha due versioni della stessa squadra: una che costruisce, una che strappa.

Il Foggia risponde con il suo 4-2-3-1, il sistema che Auteri considera un manifesto. Saro tra i pali, difesa con Todisco, Di Pasquale, Parisy, Smeraldi. Davanti alla difesa, la coppia Gallo–Haoudi deve garantire equilibrio e copertura. Sulla trequarti, qualità e imprevedibilità: Oviszach, Tourè, Panico. In avanti, l’unica punta Pierluca Luciani, riferimento fisico e tecnico. Anche qui, però, le alternative possono cambiare il tono della gara: Seck insidia Parisy per una difesa più aggressiva. Petito può prendere il posto di Tourè per una trequarti più dinamica. Auteri non cambia spesso, ma quando cambia lo fa per alterare l’intensità emotiva della squadra.

La partita si giocherà sulle corsie, dove le catene laterali saranno duelli continui, e soprattutto in mezzo, dove si decide tutto: Crapisto–Rodriguez–Ruggiero contro Gallo–Haoudi. Chi impone il proprio ritmo, chi vince la seconda palla, chi controlla la transizione, prende il controllo della gara. È una sfida di idee, di nervi, di identità. Una partita che non promette equilibrio: promette scintille.

DOVE VEDERE CROTONE-FOGGIA DEL 24 AGOSTO ORE 21:00

Crotone - Foggia, sarà trasmessa da Sky, mentre per lo streaming saranno disponibili NOW e Sky Go. In alternatica c'è la possibilità di verificare la disponibilità della partita su Sisal, piattaforma sulla quale possono essere trasmesse in streaming diverse gare di Serie C.

Probabili formazioni

CROTONE (4-3-3): Merelli; Veltri, Pierangeli, Tanco, Groppelli; Crapisto, Rodriguez, Ruggiero; Spadoni, Musso, Zunno.
A disposizione: Martino, Lucano, Terrasi, Armini, Feola, Russo, Marazzotti, Guerra, Vrenna, Torres, Stauciuc, Tordini, Napolitano.
Allenatore: Leandro Greco.

FOGGIA (4-2-3-1): Saro; Todisco, Di Pasquale, Parisy, Smeraldi; Gallo, Haoudi; Oviszach, Tourè, Panico; Luciani.
A disposizione: Marfella, Morrongiello, Seck, Demeter, Azarovs, Bigonzoni, Chiara, Petito, Merdji.
Allenatore: Gaetano Auteri.

ARBITRO: Erminio Cerbasi della sezione di Arezzo.
ASSISTENTI: Riccardo Leotta di Acireale e Giuseppe Minutoli di Messina.
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Leonardo Mastrodomenico di Matera.
OPERATORE FVS: Andrea Galluzzo di Locri.

Sezione: Crotone / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 15:10
Autore: Rocco Calandruccio
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