Il primo derby ufficiale della stagione sorride al Cosenza, che sbanca lo stadio Ezio Scida e supera il Crotone per 2-0 nel primo turno di Coppa Italia di Serie C. Una vittoria costruita nella ripresa dalla formazione di Federico Coppitelli, capace di resistere alla pressione dei padroni di casa e di sfruttare con grande concretezza le occasioni più importanti.
Per il nuovo tecnico dei Lupi non poteva esserci debutto migliore: successo nel derby, porta inviolata e passaggio del turno. Per il Crotone di Leandro Greco, invece, arriva subito una battuta d'arresto che significa eliminazione dalla competizione.
La gara viene preceduta dal minuto di raccoglimento in memoria di Livio Berruti, poi è subito partita vera, con le due squadre che si affrontano senza particolari timori.
Il Cosenza prova a prendere campo fin dalle prime battute, cercando soprattutto di sfruttare la corsia destra. Al quarto d'ora una combinazione porta alla conclusione Pascalau, che non trova però lo specchio della porta.
Il Crotone cresce con il passare dei minuti e costruisce la sua occasione più interessante con Zunno. L'attaccante rossoblù si libera centralmente e lascia partire una conclusione potente, ma Iliev è attento e riesce a respingere.
La squadra di Greco torna a farsi vedere nel finale della prima frazione, ancora con Zunno, mentre il Cosenza risponde con una serie di iniziative offensive. Proprio prima dell'intervallo arriva una delle palle gol più importanti: Ciotti svetta di testa sugli sviluppi di un cross, ma Merelli si oppone con un intervento decisivo. Lo 0-0 resiste e le squadre rientrano negli spogliatoi con il risultato ancora in equilibrio.
Il secondo tempo cambia subito la storia del match. Il Cosenza trova il vantaggio al 50' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: dalla battuta dalla destra nasce il cross sul quale Sofiane Achour prende il tempo alla difesa crotonese e indirizza di testa il pallone alle spalle di Merelli.
È il primo gol ufficiale dell'era Coppitelli e, soprattutto, quello che rompe l'equilibrio del derby. Il Crotone prova a reagire immediatamente. Crapisto cerca la soluzione dalla distanza, trovando però una deviazione in calcio d'angolo. Greco modifica quindi l'assetto della squadra, inserendo forze fresche per aumentare la spinta offensiva.
I pitagorici continuano a cercare il pareggio, ma il Cosenza riesce a mantenere ordine e compattezza. Al 70' Spadoni trova lo spazio per calciare dal cuore dell'area, ma anche questa conclusione viene deviata.
Con il passare dei minuti, Coppitelli sfrutta la profondità della propria panchina. Tra i nuovi ingressi c'è Alessandro Pozzi, destinato a diventare il protagonista della parte finale della gara. Prima l'attaccante spreca una buona occasione di testa, poi, all'83', non perdona.
Il Cosenza recupera palla e trova spazio nella metà campo del Crotone. Pozzi si presenta davanti a Merelli e con freddezza piazza il destro che vale lo 0-2. Una rete che spegne definitivamente le speranze della squadra di Greco e consegna ai Lupi la qualificazione.
Nel recupero Pozzi avrebbe anche l'opportunità di firmare la doppietta personale e il tris, ma questa volta non riesce a concretizzare. Al triplice fischio il verdetto è chiaro: Cosenza 2, Crotone 0.
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TABELLINO
CROTONE: Merelli; Veltri, Armini, Pierangeli, Groppelli; Crapisto, Ruggiero (14’st Tordini), Torres (37’st Stauciuc); Spadoni (26’st Napolitano), Musso, Zunno. A disp.: Martino, Lucano, Guerra, Tanco, Marazzotti, Vrenna, Russo, Terrasi, Feola . All. Greco
COSENZA: Iliev; Dametto, Cogoni (23’st Quieto), Pascalau, Giannini; D’Alena (28’st Pozzi), McJannet (28’st Contiero), Contiliano; Ciotti, Achour (32’st Mazzulla), Almaviva (32’st Ragone). A disp. : Pompei, Rantuccio, Caruso, Dalmazzi, Barone, Bonofiglio. All. Coppitelli
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
MARCATORI: 5’st Achour (Co), 38’st Pozzi (Co)
AMMONITI: Musso (Cr), Ciotti (Co), Armini (Cr)
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