Il direttore generale Raffaele Vrenna questa mattina in un'apposita conferenza stampa ha fatto il punto sul mercato e sulla strategia del Crotone, assicurando che le cessioni non saranno sinonimo di ridimensionamento.

«Si vende e si investe», ha spiegato Vrenna, ribadendo che ogni eventuale partenza dovrà consentire alla società di intervenire con giocatori dello stesso livello o più forti. Il riferimento è soprattutto a Zunno e Musso, due dei calciatori al centro delle attenzioni del mercato.

Sul primo il dirigente è stato netto: «Non si può venire a offrirmi Zunno 10 mila euro dopo 10 gol e 6 assist e pretendere che io lo venda». Se non arriveranno offerte ritenute adeguate, il giocatore resterà a Crotone.

Discorso simile per Musso: «Se non arrivano soldi importanti che mi permettono poi di prendere un attaccante altrettanto importante, Musso resta». La società, dunque, non intende privarsi dei propri giocatori senza avere prima la possibilità di reinvestire.

«Il Crotone non si sta indebolendo», ha ribadito Vrenna. L’obiettivo è completare una rosa che, secondo il direttore generale, necessita ancora di «sei o sette elementi», mantenendo l’ossatura attuale e aggiungendo rinforzi funzionali al progetto.

La linea è chiara: niente cessioni a qualsiasi prezzo e nessun ridimensionamento. Il Crotone vuole arrivare alla prima sfida con il Foggia con una squadra ancora in costruzione, ma con l’intenzione di renderla competitiva attraverso il mercato.

Sezione: Crotone / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 12:15
Autore: Danilo Ruberto
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