Sta realizzando il sogno di una vita Costantino Favasuli, dopo l'esordio in Nazionale maggiore con Silvio Baldini in panchina infatti ha firmato per il Napoli di Massimiliano Allegri. Una splendida stagione con la maglia del Catanzaro per l'esterno di Africo che questa mattina è stato intervistato dal Corriere dello Sport circa il passato, il presente ed il futuro: "Sto realizzando il mio sogno. Non vedo l’ora, se Dio vorrà. Tutto questo mi sembra incredibile".

Con Allegri hai già parlato?
"Non ancora, ma sono impaziente. Da uno come lui posso solo imparare, penso che quello che ha fatto nel mondo del calcio sia sotto gli occhi di tutti. Io devo solo mettermi a disposizione e farmi trovare pronto".

Africo è il tuo cuore.
"I miei genitori hanno un piccolo supermercato, mio padre, che è stato il mio primo allenatore, ha giocato tanti anni, fa il salumiere e ha una scuola calcio. Sarebbe bello un giorno costruire un nuovo centro sportivo. Spero che possano essere sempre di più i ragazzi del Sud ad arrivare in una grande squadra come è il Napoli".

Tu sei cresciuto giocando in piazza.
"Sì, al Mundialito, e nessuno voleva mai stare in squadra con me perché non passavo mai il pallone… Adesso però sono cambiato, lo passo eh, giuro".

Aquilani è stato importante per te.
"Mi ha allenato alla Fiorentina, nelle giovanili, e poi lo scorso anno a Catanzaro, gli devo tantissimo. E anche al suo staff. All’inizio a Firenze non ero simpaticissimo agli altri, sono un po’ chiuso e, ripeto, ero un po’ egoista in campo. Poi hanno imparato tutti a volermi bene perché sono un generoso".

Catanzaro lo sa bene: la standing ovation del Ceravolo è stato uno splendido passo d’addio. Eri in lacrime.
"Mi hanno detto che papà, in tribuna, non smetteva di piangere. Lui non lo fa mai. È stata un’esperienza fantastica, che non dimenticherò. Voglio ringraziare la società, la città, i tifosi. Peccato per la mancata promozione in A, magari se la partita di ritorno fosse durata dieci minuti in più ce l’avremmo fatta perché il Monza era sotto pressione. Non è andata, ma non toglie nulla a quello che abbiamo costruito. Mi sono commosso per tutte le emozioni che ho vissuto".

Sezione: Altre news / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 10:05
Autore: Redazione TCC
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