È il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, a confermare che il cronoprogramma del “Ceravolo” resta intatto. Il cantiere procede e gli impegni assunti non cambiano: entro il 30 ottobre sarà completata la nuova curva Ovest, mentre dal 24 agosto ripartiranno le lavorazioni visibili all’interno dello stadio. L’assenza temporanea di operai non indica alcun rallentamento: nelle officine si stanno assemblando le travi in acciaio per la copertura della tribuna e sono già stati ordinati i tubolari destinati alla nuova curva.

Fiorita ricorda che l’appalto è integrato: progettazione esecutiva e realizzazione delle opere avanzano in parallelo. Il progetto è stato suddiviso in tre stralci per accelerare i tempi. La demolizione della vecchia curva Ovest è stata completata con largo anticipo, gli impianti tecnologici sono stati spostati, lo stralcio della nuova curva è stato validato, mentre quello relativo alla copertura della tribuna sarà definito nei prossimi giorni. Nessuna variazione al cronoprogramma.

Il sindaco chiarisce anche la questione della bonifica preventiva da ordigni bellici: non è stato rinvenuto alcun ordigno. Si tratta di una verifica obbligatoria per le opere pubbliche, resa necessaria dalla storia militare dell’impianto. Gli accertamenti dureranno pochi giorni e non bloccheranno le lavorazioni compatibili.

Obiettivo prioritario: ridurre i disagi durante il campionato. Nelle prime gare casalinghe resterà indisponibile soltanto la curva Ovest. Saranno utilizzabili la tribuna – temporaneamente scoperta –, il settore Distinti e la curva Est. Proprio nella Est, in meno di dieci giorni, sono state realizzate nuove uscite di sicurezza e installati due tornelli: la capienza è salita da 750 a circa 1.900 spettatori, permettendo di disputare al “Ceravolo” anche la gara di Coppa Italia del 15 agosto.

Fiorita sottolinea che il confronto con l’Us Catanzaro è costante e costruttivo. Le preoccupazioni della tifoseria sono comprensibili, ma non ci sono motivi per alimentare allarmismi: il cantiere avanza, dentro e fuori dallo stadio, e gli obiettivi restano confermati. Il “Ceravolo” è un patrimonio della città e la casa dei tifosi. L’impegno dell’amministrazione è renderlo più moderno e funzionale, garantendo allo stesso tempo la continuità dell’attività sportiva.

Sezione: Catanzaro / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 16:38
Autore: Rocco Calandruccio
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