Il tecnico del Foggia, Gaetano Auteri, nonchè ex tecnico dei pitagorici,si presenta davanti ai microfoni con la lucidità dei tecnici che hanno già visto tutto: rosa incompleta, arrivi tardivi, tempo ridotto. Ma nessuna scusa. Il messaggio è netto: il Foggia deve dare il massimo da subito, con ciò che ha.La squadra è ancora un cantiere, altri innesti arriveranno — soprattutto dietro e davanti, dove servono esperienza e peso specifico — ma l’allenatore non vuole che questo diventi un paravento. “Questi siamo, con questi si comincia”, ribadisce. Petito e Luciani sono già pronti, Colibaly invece resta ai box per precauzione.

La trasferta di Crotone è definita un test vero, una partita tra due gruppi nuovi che partono alla pari. Auteri insiste sul concetto chiave: privilegiare il gioco, anche a costo di qualche inciampo iniziale. Per lui la crescita passa dai meriti acquisiti in campo, non dalle scorciatoie.Sul potenziale del Foggia, nessuna promessa roboante: “Non posso dire che siamo tra le primissime. Siamo un divenire”. Ma una certezza la offre: l’atteggiamento non mancherà mai.

Colpisce la folla presente all’allenamento a porte aperte: una marea rossonera che ha impressionato il tecnico. Auteri parla di “anno zero”, di un ambiente che ha capito la sfida e che deve restare unito — tifosi, stampa, società — per alimentare quel fuoco interno che porta alla vittoria.Se il progetto cresce compatto, dice, il Foggia può tornare alle sue tradizioni più alte.

Sezione: Altre news / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 14:52 / Fonte: Stato Quotidiano
Autore: Rocco Calandruccio
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