Si è disputata questo pomeriggio (ore 17) sul rettangolo di gioco del "L.Razza" di Vibo Valentia, il primo turno preliminare(gara secca) della Coppa Italia serie D per la stagione 2026-2027. Dopo una gara molto tirata e discretamente giocata da entrambe le formazioni, ai rossoblù di mister Marra va indigesto il Nero d'Avola, gara terminata 5-6 ai calci di rigore, dopo il 2-2 del novantesimo minuto. Avola scesa in campo in tenuta nera(appunto come il suo celebre nettare famosissimo), rossoblù che invece hanno schierato la maglia bianca, con la numerazione classica da 1 a 11 e senza i nomi sulle maglie: anche da questo punto di vista i siciliani di Avola è sembrato avessero preso piu' sul serio l'impegno! Ma a parte questa nota curiosa e passando ad argomenti piu' seri attinenti lo svolgimento della partita, occorre subito dire che è stata una partita abbastanza tirata, con diverse occasioni da una parte e dall'altra. L'inizio è stato tutto di marca avolana, gli uomini del bravo mister siciliano hanno segnato il campo con una certa superiorità territoriale. Sono cioè apparsi per almeno trenta minuti molto piu' in palla, sul piano fisico e delle idee, rispetto ai giocatori locali, passando a mio avviso meritatamente in vantaggio con il loro giocatore piu' bravo oggi, Fratantonio che approfittava di una topica della difesa rossoblu ancora in corso di "registrazione". Da quel momento, solo Vibonese, il motore ha iniziato ad ingranare e svolgere "giri" piu' veloci, con le menti dei giocatori della Vibonese(fino a quel momento parecchio annebbiate) capaci di sbloccarsi e sciorinare gioco e occasioni. Nella prima Cosendey da pochi passi di testa falliva di poco. Nella seconda, sugli sviluppi di un corner, centrava il bersaglio con un bellissimo tiro al volo che bucava inesorabilmente il pipelet ospite. Primo tempo concluso sull'1-1 e ripresa che iniziava esattamente com'era finito il primo tempo. Su un tiro cross di Cess, palla smanacciata dal portiere ospite per il tap-in vincente ancora di Cosendey. Tempo due minuti e i centrocampisti vibonesi perdono banalmente un pallone a centrocampo, ripartenza che trova Tedesco(almeno così mi sembra di ricordare il nome) che solo dalla distanza esplode un gran destro a giro che va ad insaccarsi imparabilmente nel "sette" della porta difesa da Simeoli. Da li in poi consueta girandola di sostituzioni, ma il ritmo si mantiene alto ancora per altri venti minuti, nel corso dei quali la verve dei subentrati Leonori e Spanò crea i presupposti per altre due potenziali occasioni in ripartenza, ma sempre su contropiedi per ben due volte anche l'Avola va vicino al gol vittoria. Lo stesso Spanò si rende poi protagonista di una grossa ingenuità, facendosi espellere nei minuti di recupero. Poi nulla piu. La lotteria dei rigori premia i giocatori ospiti, con errori decisivi di D'Agata, Cosendey e Castro. 

Che dire non male la "prima". Nessuna sorpresa per quanto riguarda quanto visto in campo. Come già confermato dal mister a fine gara. i grossi carichi di lavoro si sono fatti sentire, nella mente e nel fisico, da parte di tutti i giocatori rossoblu. Questo ha impattato sulla lucidità nelle giocate e nella ricerca spasmodica di equilibri(che ancora non ci sono) nel gioco da esprimere. Oggi mancavano Semenzin e Ledesma, sicuramente assenze che si sono molto sentite. Luci e ombre, come normale che sia nel calcio di agosto, con qualche giocatore piu' in condizione come Cosendey e Piriz, altri(quasi tutti) ancora alla ricerca della stessa. Una nota di merito per Bruno Cosendey che ha segnato in vari modi e si è confermato un ottimo innesto per l'attacco, ha senza dubbio il fiuto del gol. E Piriz, a mio avviso il migliore in campo per i vibonesi, giocatori di alto livello per la categoria. Il tempo giocherà a favore della condizione, migliorerà tutti i meccanismi non vi è dubbio per cui occorre avere abbastanza pazienza. Il calendario non dà una mano in questa ricerca, però il campo sarà il giudice, importante è non perdere la rotta contro le avversarie del nostro livello negli scontri diretti come anche negli scontri con le grandi. Marra è un tecnico molto capace e ho fiducia massima in lui e nel suo lavoro. 

Le sue dichiarazioni post-gara hanno messo in evidenza molto rammarico, ci teneva a passare il turno per avere un'altra gara da giocare prima dell'inizio ufficiale del campionato. Arrabbiato per come la squadra si è disunita in occasione del secondo gol, ha ammesso che le "sue squadre"ad agosto non sono mai pronte per cui ci sta tutto. Però mi ha colpito questo atteggiamento! Denota ambizione per fare una bella stagione quest'anno. I presupposti per me ci sono, a questa compagine viene chiesto un campionato tranquillo. Ha le carte in regola per farlo. 

Pagelle: Simeoli 6; Moises 6; Bertolo 5; Cess 6.5; D'Agata 6; Malafronte 5; Rioko 5.5; Cerutti 6.5; Cosendey 7; Piriz 7.5; Marsico 4

Nel secondo tempo si è messo in luce Leonori(6.5) e Spanò(4 per l'ingenuità finale che ha rovinato il bell'impatto che aveva avuto fino ad allora) 

Sezione: Vibonese / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 23:19
Autore: Walter Pugliese
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