Certe estati iniziano con il botto e rischiano di chiudersi con il brivido dell'attesa. Lo sa bene il Catanzaro e lo sa soprattutto Giorgio Gorgone, costretto a fare i conti con un'assenza che pesa come un macigno sulla trequarti giallorossa: Simone Pafundi non ci sarà neanche contro il Pisa. Il secondo forfait consecutivo dopo la trasferta di Vicenza non è più un dubbio, ma una certezza amara che comincia a far rumore nell'ambiente delle Aquile.

Tutto era iniziato sotto i migliori auspici lo scorso 15 agosto, nel pomeriggio di fuoco della Coppa Italia contro il Südtirol. In quell'occasione, il ventenne fantasista aveva illuminato lo stadio con una prodezza balistica d'autore: un sinistro al volo fulminante su assist perfetto di D'Alessandro, timbrando il primo gol ufficiale della stagione giallorossa e infiammando la fantasia dei tifosi. Tuttavia, proprio nel momento clou della sua gara, quel fastidio al gemello del polpaccio ha iniziato a mandare segnali d'allarme, costringendo la panchina al cambio precauzionale.

Come riportano i colleghi de “La Gazzetta del Sud”, quello che sembrava un semplice affaticamento da carichi estivi si è trasformato in un piccolo versamento di sangue che richiede massima cautela e protocolli di recupero rigorosi.

Un micro-versamento ematico che, a distanza di settimane, si sta rivelando molto più ostico del previsto. Lo staff sanitario del Catanzaro sta seguendo un percorso di recupero conservativo per evitare qualsiasi rischio di ricaduta su un muscolo delicato come il polpaccio, croce e delizia dei calciatori di grande rapidità ed esplosività come l'ex talento dell’Udinese.

Per mister Gorgone la grana è tutt'altro che secondaria. Senza la visione di gioco e l'imprevedibilità del suo gioiellino, la squadra deve ridisegnare temporaneamente i propri equilibri offensivi, perdendo una pedina fondamentale da alternare o affiancare a elementi del calibro di Pietro Iemmello e del giovane Alesi. L'assenza prolungata impone massima prudenza, considerando che dopo la scia di stop che comprende Vicenza e l’imminente gara contro il Pisa, l'obiettivo concreto dello staff è rimettere in sesto il classe 2006 in vista della trasferta di Bolzano, in programma sabato 5 settembre.

Il Catanzaro attende impaziente il suo piccolo principe, nella speranza che il fastidio muscolare d'agosto diventi presto soltanto un brutto ricordo e restituisca alla manovra giallorossa quel tasso tecnico imprescindibile per le ambizioni della stagione.

Sezione: Catanzaro / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 08:20 / Fonte: La Gazzetta del Sud
Autore: Alessandro Nidi
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