Lunga intervista ai microfoni di Gazzetta del Sud per Antonino Ragusa, l'attaccante della Reggina ha parlato così anche in vista della prossima complicata sfida contro la Nissa. "Stiamo bene fisicamente, consapevoli che la strada intrapresa sia quella giusta. Il gruppo ha acquisito maturità e per vincere il campionato dovremo fare sempre qualcosa in più rispetto all’avversario. Siamo consapevoli delle nostra forza e intendiamo arrivare fino in fondo".

Rimonta possibile?
"Assolutamente. Eravamo speranzosi a meno undici, figuriamoci adesso che ci siamo avvicinati a meno quattro. Non bisognerà mollare perché le insidie sono sempre dietro l’angolo. Col Favara siamo entrati in campo con la giusta mentalità".

Perché nei mesi di settembre e ottobre avete avuto parecchi alti e bassi?
"Ci siamo complicati la vita da soli. I demeriti sono stati tutti nostri. Anche la sfortuna ci ha messo lo zampino. In tante partite, pur creando diverse occasioni, non siamo riusciti a segnare".

Cos’è cambiato con Torrisi?
"La mentalità. Il tecnico ci ha trasmesso il suo credo calcistico e soprattutto il suo temperamento".

Ha un sogno nel cassetto?
"Riportare la Reggina dove merita. A maggio vorremmo festeggiare lasciando i dilettanti".

Sezione: Reggina / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 09:41
Autore: Redazione TCC
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