L’entusiasmo del pubblico calabrese e la prestazione confortante della squadra: sono questi i due elementi che emergono con forza dopo la vittoria dell’Italia Under 19 per 3-0 contro la Slovacchia, giocata a Cosenza davanti a circa 3mila spettatori. Un successo che avvicina gli Azzurrini alla qualificazione alla fase finale dell’Europeo, ma che, soprattutto, conferma il percorso di maturazione del gruppo guidato da Alberto Bollini.

Il commissario tecnico, nel post partita, ha voluto soffermarsi proprio sull’atteggiamento mostrato dai suoi calciatori, capaci di affrontare la gara con personalità e leggerezza, qualità fondamentali in un torneo così delicato: “Bravi i ragazzi ad aver giocato con spensieratezza – l’analisi del ct –. Ci voleva il gol e segnando l’1-0 abbiamo incanalato la partita. La squadra sta mostrando grande disponibilità tattica, tecnica, emotiva: siamo in fiducia, abbiamo consapevolezza, e lo dimostriamo in campo e durante le giornate di lavoro”.

Affermazioni che raccontano di una Nazionale in crescita sotto tutti i punti di vista: non solo organizzazione di gioco, ma anche mentalità e capacità di gestire i momenti della partita. Un aspetto che sarà decisivo anche in vista dell’ultimo impegno del girone.

Lo sguardo è infatti già rivolto alla sfida contro la Turchia, in programma a Catanzaro, che metterà in palio il pass per la fase finale. Nonostante all’Italia possa bastare anche un pareggio grazie alla migliore differenza reti, Bollini ha ribadito con chiarezza quale dovrà essere l’approccio: “La gara contro la Turchia? La squadra deve andare a fare il proprio calcio, per vincere: un calcio libero, d’attacco, senza stare a pensare a fare calcoli.

Un messaggio netto, che esclude qualsiasi atteggiamento attendista e punta invece su identità e coraggio. Tuttavia, accanto agli aspetti tecnici, il ct ha voluto sottolineare anche un altro fattore ritenuto determinante: il sostegno dei tifosi. “Con il pubblico calabrese, che ci tengo a ringraziare per la straordinaria risposta di tante famiglie e tanti bambini anche oggi, saremo più forti”, ha asserito.

Un ringraziamento sentito, che evidenzia il clima positivo respirato sugli spalti del “San Vito-Gigi Marulla” e che lascia presagire un’altra cornice importante anche al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro. Proprio lì gli Azzurrini si giocheranno tutto, spinti non solo dai risultati ottenuti finora, ma anche da un ambiente caldo e partecipe, in grado di fare la differenza nei frangenti decisivi.

Sezione: Altre news / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 21:18
Autore: Alessandro Nidi
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