Reggina, sono giorni caldissimi in riva allo stretto. Non è un mistero il fatto che l'offerta presentata dal gruppo americano sia in corso di valutazione dall'attuale proprietà amaranto. Questa settimana potrebbe essere quella decisiva: andare oltre significherebbe poter perdere un'occasione unica per la città e per la squadra di Reggio Calabria.

Trapela ottimismo dal fronte dei compratori, anche se adesso la palla passa al patron Ballarino: sarà lui a decidere le sorti del club. La piazza è affamata di calcio e il progetto delle persone interessate ad acquisire la Reggina è molto ambizioso e concreto. Bocche chiuse, invece, sui nomi. Sono circolate indiscrezioni che non ci sentiamo di smentire, anzi. Ma la sensazione è che questa riservatezza sia un'ulteriore segnale di serietà e rispetto nei confronti della città e anche dell'attuale proprietà.

Adesso è l'ora dei fatti, i tifosi non intendono aspettare ulteriori giorni con questo principio di calma apparente che però genera solamente ansie inutili ed evitabili per quanto riguarda il futuro della società. 

Dopo tre anni, quindi, l'offerta non appare come una delle situazioni "burlesque" citate dal patron amaranto dopo la gara contro l'Acireale, tutt'altro. Ma dalle parole bisogna passare alla concretezza. La volontà di farsi da parte dev'essere formalizzata con un closing al più presto, la Reggina ha già perso troppo tempo, la Serie D sa essere spietata e gli eventuali nuovi proprietari intendono programmare una stagione che vedrà finalmente la squadra tra le favoritissime del campionato.

Ora o mai più.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 11:10
Autore: Antonino Iorfida
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