Il Catanzaro volta pagina e si prepara a combattere le logiche economiche del campionato cadetto. A dettare le regole d'ingaggio per il futuro del club giallorosso è il direttore sportivo, Ciro Polito che, intervenuto ai microfoni di Radio CRC, ha voluto subito chiarire la mentalità con cui la società affronterà i prossimi mesi.

L'imperativo del dirigente è netto: “Ogni anno è un anno zero. Il cammino che attende i calabresi sarà pieno di insidie, anche a causa del forte interesse delle rivali per i gioielli della rosa. Polito ha già messo in preventivo i sacrifici necessari, ammettendo che “perderemo dei pezzi della squadra, poiché i giocatori piacciono a tutti i club, da quelli della Serie B a quelli della Serie A”.

Nonostante le inevitabili cessioni, la dirigenza ha le idee chiare sulla direzione da seguire, che farà perno su una gestione finanziaria virtuosa e sul lancio dei giovani talenti. Si tratta di una scelta di campo precisa, quasi una necessità di fronte a uno scenario di mercato che il direttore sportivo non ha esitato a definire irrazionale.

“Ogni giorno rimango sempre più basito dalle cifre del mercato della Serie B che sono esagerate e i costi sono inappropriati”, ha tuonato il ds, ribadendo con fermezza che “la nostra linea rimane sempre la stessa. Noi cerchiamo di fare un calcio sostenibile puntando sui giovani”.

La guida tecnica di questo nuovo ciclo improntato sulla freschezza e sul coraggio sarà affidata a Giorgio Gorgone. Il direttore sportivo ha blindato l'allenatore, presentandolo come il profilo ideale per valorizzare il materiale umano a disposizione. “Ripartiremo da un tecnico moderno, che viene dalla gavetta ed è ancora molto giovane”, ha annunciato con entusiasmo Polito.

Dal punto di vista del gioco, il tecnico promette spettacolo e intensità, posizionandosi idealmente a metà strada tra la filosofia di Gian Piero Gasperini e quella di Roberto De Zerbi. Le caratteristiche del suo calcio saranno marcatamente offensive, votate al dominio del pallone e al recupero alto della sfera. “A lui piace un po’ di più il calcio aggressivo, palleggiare e l’aggressione in fase offensiva. Vediamo cosa nascerà con lui”, ha concluso il dirigente, dando ufficialmente il via al nuovo cantiere giallorosso.

Sezione: Catanzaro / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 11:30 / Fonte: Radio CRC
Autore: Alessandro Nidi
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