È un mix di lucidità e amarezza quello che emerge dalle parole di Pietro Iemmello, capitano del Catanzaro, a margine del pareggio maturato nel finale contro l’Avellino.

Il rammarico principale è legato al modo in cui è arrivato il risultato: “Fa male prendere gol al 94’. È l’ennesimo pareggio che subiamo all’ultimo secondo”, ha spiegato l’attaccante giallorosso, sottolineando come episodi simili abbiano già inciso sul cammino recente della squadra: “Sono quattro punti persi tra Monza e Avellino”.

Nonostante l’amarezza, l’analisi della gara resta equilibrata. Iemmello riconosce infatti il valore dell’avversario e l’andamento complessivo del match: “È stata una buona partita da parte nostra. Anche l’Avellino ha avuto le sue occasioni, come noi”. Da qui una valutazione complessiva chiara: “Il pareggio è giusto, anche se averlo subito all’ultimo secondo è uno svantaggio per noi e un vantaggio per loro”.

Curioso anche il riferimento a un episodio del passato, quando fu protagonista di una situazione simile, ma a parti invertite: “Mi è capitato di segnare all’ultimo, come in Benevento-Milan con Brignoli. Subirlo così, a sfavore, non mi era mai successo”.

Spazio poi al gol realizzato su palla inattiva, frutto del lavoro in allenamento: “Sono situazioni che proviamo spesso. Grazie allo staff per gli schemi: era una soluzione preparata e ci è venuta bene”.

Guardando alla classifica, il capitano mantiene una visione positiva: la posizione resta “buona e meritata”, anche se la squadra è consapevole di avere ancora margini di miglioramento. “Stiamo lottando e difendendo con i denti quello che abbiamo conquistato”, ha aggiunto.

Non manca un accenno ad alcuni episodi arbitrali, con la richiesta di maggiore uniformità nelle decisioni: pur riconoscendo la regolarità del gol dell’Avellino, Pietro Iemmello ha evidenziato altre situazioni dubbie che, a suo dire, hanno penalizzato la squadra.

Infine, lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno con il Modena: “Andiamo avanti e pensiamo a martedì: abbiamo una finale importantissima”. Un segnale chiaro della volontà del Catanzaro di lasciarsi alle spalle il rammarico e concentrarsi sugli obiettivi futuri.

Sezione: Catanzaro / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Alessandro Nidi
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