La scelta dell’allenatore della Reggina prende forma, si stringe, si definisce. Una corsa a due, una linea che si assottiglia ogni giorno di più: Ciro Ginestra e Marco Marchionni. Due profili diversi, due percorsi differenti, ma una sorprendente somiglianza tattica che racconta già — in anticipo — come potrebbe giocare la nuova Reggina. I contatti con Ginestra sono stati intensi, continui, concreti. Non semplici scambi di cortesia, ma dialoghi veri, approfonditi, che hanno messo sul tavolo idee, visioni e soprattutto sistemi di gioco. Ginestra predilige il 3-5-2 ma all'occorrenza non si fa problemi a  passare al 4-3-3 , un sistema che ha plasmato la sua ottima stagione in Lega Pro al Guidonia: difesa a tre solida, esterni a tutta fascia, doppia punta complementare, ritmo verticale. E soprattutto, un dettaglio che pesa come un macigno: scenderebbe di categoria solo per la Reggina. Perché certe piazze non si rifiutano, certe maglie non si discutono, certe opportunità non si lasciano andare.

Marchionni, invece, è rimasto più defilato: una chiacchierata, un confronto cordiale, nessuna trattativa strutturata. Ma anche lui ha una visione tattica chiara: 3-5-2 come base, con la variante 3-4-1-2, che gli permette di inserire un trequartista puro tra le linee. Due allenatori, due filosofie, una stessa matrice tattica. Un segnale forte: la Reggina vuole ripartire da un’identità precisa, riconoscibile, moderna.La società osserva, valuta, riflette. Le sorprese non sono escluse, perché la decisione finale spetta sempre al club, e il mercato degli allenatori può cambiare in un attimo. Ma oggi, con le informazioni disponibili, con la temperatura delle trattative, con la volontà del tecnico, la pista più percorribile è una sola: Ciro Ginestra.

E se davvero sarà lui, allora la nuova Reggina avrà già un profilo chiaro: difesa a tre, corsa sugli esterni, tre centrocampisti di struttura, due punte vere, ritmo e verticalità. Una squadra che sa cosa vuole essere, una squadra che nasce già con un’identità, in grado anche di potersi anche adattare al 4-3-3 .La Reggina prepara la scelta in silenzio. La Reggina costruisce il futuro. E la Reggina sa che questa volta non può sbagliare, ma soprattutto non può perdere più tempo.

Sezione: Reggina / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 10:31
Autore: Rocco Calandruccio
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