La stagione della Reggina si chiude in un clima sospeso, quasi irreale. Non c’è l’adrenalina dell’ultima curva, non c’è la tensione di chi si gioca qualcosa. C’è piuttosto una sensazione di resa, di stanchezza collettiva, di un percorso che si è consumato molto prima del traguardo. Il finale è diventato un lungo epilogo, più che una volata. La squadra ha smesso di credere nella promozione quando il calendario diceva che c’era ancora tempo. Le occasioni mancate, i punti gettati via, la fragilità nei momenti decisivi: tutto ha costruito una classifica che non racconta solo un fallimento tecnico, ma un’incapacità strutturale di reggere il peso delle aspettative.
Il pareggio di Gela, più di ogni altra partita, ha rappresentato il punto di rottura. Da lì in poi, la Reggina ha giocato sapendo che il destino non era più nelle sue mani. E quando una squadra perde il controllo del proprio cammino, perde anche una parte della propria identità. Il Granillo, nelle ultime settimane, è diventato lo specchio di un malessere diffuso. Meno entusiasmo, meno fiducia, meno indulgenza. I tifosi non hanno smesso di amare la maglia, ma hanno smesso di credere alle promesse. E questo, per una piazza come Reggio Calabria, è un segnale che pesa più di qualsiasi risultato.La squadra ha provato a chiudere con dignità, ma la sensazione è che il pubblico abbia già voltato pagina. Non per disaffezione, ma per necessità.
Il vero campionato, adesso, si gioca fuori dal campo. Le voci su nuovi imprenditori interessati alla società continuano a circolare, ma restano appunto voci. Tutto sembra rimandato a fine stagione, quando si potrà fare un bilancio serio e capire quali forze economiche e istituzionali vorranno davvero investire in un progetto credibile. Perché è questo il punto: credibilità. La Reggina non può permettersi un altro anno di improvvisazione, di scelte affrettate, di illusioni vendute come piani tecnici. Serve una visione, una struttura, una guida che sappia unire competenza e ambizione.
Reggio Calabria non è una piazza qualunque. Ha storia, passione, identità. Ha vissuto cadute dolorose e rinascite sorprendenti. Ma non può continuare a vivere di emergenze e ripartenze forzate. Il calcio, qui, è un patrimonio culturale prima ancora che sportivo. E merita un progetto all’altezza. Il finale di stagione della Reggina non lascia spazio a rimpianti, perché i rimpianti sono stati consumati strada facendo. Lascia però spazio a una domanda che pesa più di tutte: chi avrà il coraggio e la competenza per costruire il futuro. La squadra chiude il campionato con l’onore, ma la città aspetta molto di più. Aspetta una direzione, una promessa credibile, un segnale che dica che questa stagione non è stata solo un fallimento, ma l’ultimo capitolo di un ciclo da chiudere per aprirne uno nuovo.
Altre notizie - Reggina
Altre notizie
- 09:23 Reggina, finale di stagione senza gloria: ora il futuro pesa più dei risultati
- 08:36 Gioiese campione U19 2025/2026: trionfo viola, con onore al Bocale che ha reso grande la finale
- 08:00 Vibonese–Acireale, il giorno in cui la città deve scegliere da che parte stare
- 07:30 Palermo-Catanzaro senza restrizioni: tifosi giallorossi attesi al “Barbera”
- 11:30 Jack sempre più leader nel Catanzaro: “Spazio conquistato con pazienza”
- 10:00 Ex Catanzaro: Eklu, Cianci e Di Chiara conquistano la Serie B con l'Arezzo
- 09:00 Renato Mancini, l’uomo della svolta in casa Vigor
- 07:30 Pittarello trascina il Catanzaro: “Playoff? Li vogliamo vivere da protagonisti”
- 19:24 Cosenza e Crotone, la Calabria che non si arrende : un play off che va oltre il campo
- 19:20 La Vigor Lamezia è salva: una stagione di orgoglio, identità e resistenza.
- 15:46 IntervisteAfrico, Criaco: "Abbiamo fatto un'impresa. Sono contento per il mio paese"
- 11:35 Catanzaro, il lavoro di Aquilani e Polito: da Cissé a Liberali, i cinque talenti sbocciati
- 11:13 Crotone, Longo amareggiato: “Il secondo tempo cancella tutto”
- 10:12 Buscè post Cavese-Cosenza: “Meritavamo la vittoria, è un peccato. Si chiude un gran campionato”
- 20:38 Promozione girone A, la ventinovesima giornata non sposta gli equilibri
- 20:36 Crotone-Latina 2-5: crollo allo Scida, rossoblù travolti nel finale
- 20:13 Un gol a testa per Cavese e Cosenza, rossoblù chiudono il campionato al quarto posto
- 19:26 Reggina, vittoria amara a Milazzo; Torrisi dopo il match: "Paghiamo le prime otto; campionato concluso"
- 19:07 Prima Categoria girone D, il Catona ipoteca la vittoria del campionato
- 18:16 Prima Categoria Calabria Girone C, 28ª giornata: il Real Montepaone resta in vetta, il Roccella risponde e resta a -1
- 18:14 Promozione Calabria Girone B, 29ª giornata: Deliese e Gioiosa Jonica non mollano la vetta, pioggia di goal sui campi
- 18:12 Eccellenza Calabria, 29ª giornata: la Rossanese travolge il Cittanova, colpi esterni di Palmese, Soriano e Trebisacce
- 18:08 Vibonese Calcio, contro il Gela finisce 1-1: adesso l'"antipasto" playout contro l'Acireale nell'ultima giornata
- 18:04 IL SAMBIASE SPINGE IL SAVOIA IN C, MA DICE ADDIO AI PLAY OFF. LA VIGOR È FINALMENTE SALVA
- 17:20 Milazzo - Reggina 1-2: Decisivi Laaribi e Guida, ma le speranze rimangono ridotte al minimo
- 14:11 Milazzo - Reggina, le formazioni ufficiali: Laaribi e Fofana a guidare il centrocampo
- 12:06 Reggina, la Domenica del Miracolo o del Fallimento
- 11:30 Catanzaro qualificato ai preliminari playoff: gara secca al “Ceravolo”
- 07:30 Catanzaro, Aquilani esalta Pittarello, Jack, Pigliacelli e… Polito
- 18:48 Milazzo - Reggina, i convocati di mister Torrisi
- 17:49 Cosenza, parla Buscé: "Partita più importante di tutta la regular season"
- 15:40 Catanzaro-Spezia 4-2, Aquilani: “5° posto meritato, ora non fermiamoci”
- 14:59 Reggina, Torrisi: "Non dipende solo da noi. Dobbiamo vincere e sperare in qualche bella notizia"
- 14:44 Catanzaro forza 4 al “Ceravolo”: Spezia travolto 4-2, 5° posto matematico
- 13:50 “Insieme, oltre il buio verso la luce”: il tributo degli ultras del Catanzaro
- 11:48 Catanzaro-Spezia: le formazioni ufficiali del lunch match del "Ceravolo"
- 11:02 Crotone-Latina, Longo: “Ultima tappa utile per arrivare pronti”
- 10:36 Eccellenza, ora o mai più: giornata decisiva per la lotta playoff
- 09:30 Aquilani dribbla il futuro: “Penso solo al Catanzaro”. Ma il Sassuolo…
- 09:16 SAN GIORGINO D’ORO, L’OCCASIONE PERSA DI UNA CITTÀ CHE DIMENTICA I SUOI CAMPIONI
- 07:30 Tragedia di Catanzaro, Aquilani: “Con lo Spezia giocheremo anche per loro”
- 21:10 Modena ko a Monza: con una vittoria il Catanzaro sarà aritmeticamente 5°
- 20:22 Catanzaro, i convocati di Aquilani per la sfida contro lo Spezia
- 18:51 Catanzaro, mister Aquilani in vista dello Spezia: " Fare attenzione e dare il massimo"
- 17:40 Alberto Urban, il filo che unisce Cavese e Cosenza
- 16:06 Nino Pisciuneri, storia e cuore di un calcio che non passa mai di moda*
- 12:34 Giovanni Mileto: il ragazzo che porta Reggio Calabria nel cuore e il futuro tra i guanti
- 11:30 Catanzaro-Spezia, probabili formazioni: le scelte di Aquilani e D’Angelo
- 10:00 IntervisteROSSI: "Crotone, può dire la sua ai play off. Bene Buscè a Cosenza"
- 09:30 Catanzaro-Spezia, arbitra Marco Piccinini: numeri e precedenti
