Quando nell’ottobre 2025 la Vigor Lamezia ha deciso di cambiare guida tecnica, la scelta è ricaduta su Renato Mancini, classe 1972, nativo di Nocera Terinese, figura profondamente radicata nel calcio calabrese. La società cercava un allenatore capace di ricompattare l’ambiente, dare un’identità chiara e riportare solidità dopo un avvio di stagione complicato. Mancini, con la sua lunga esperienza tra Serie D ed Eccellenza, rappresentava l'uomo giusto al posto giusto.   La sua carriera parla per lui: ex difensore con trascorsi proprio nella Vigor Lamezia, oltre che in club come Trapani, Siracusa, Gela, Vibonese, Juve Stabia e Catanzaro, ha poi intrapreso un percorso da allenatore iniziato nel 2012 e sviluppato in piazze importanti come Sersale, Acri, Isola Capo Rizzuto, Locri, Vado, San Luca, Gioiese e Vittoria. Con Locri e Sersale ha firmato un’impresa rara, conquistando Campionato, Coppa e Supercoppa nello stesso anno.

Alla Vigor Mancini si è presentato con grande lucidità: niente bacchetta magica, ma lavoro, unità di intenti e pragmatismo. Ha chiesto alla squadra disponibilità e sacrificio, consapevole che subentrare in corsa non è mai semplice, soprattutto in una piazza esigente come Lamezia Terme.  Il suo calcio è fatto di intensità, pressing e costruzione dal basso, un modello moderno che richiede tempo per essere assimilato ma che ha già iniziato a dare frutti. La squadra, infatti, ha mostrato una crescita evidente nella gestione delle partite, nella compattezza difensiva e nella capacità di soffrire nei momenti chiave. Mancini non è un tecnico che le manda a dire. Le sue analisi post-partita sono sempre dirette, spesso dure, soprattutto quando ritiene che episodi arbitrali abbiano penalizzato la squadra.

Ha più volte sottolineato come la Vigor abbia dovuto fare i conti con decisioni discutibili, ma senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: a salvezza, che lui stesso aveva definito “praticamente raggiunta” già a due giornate dalla fine.   Questa schiettezza, unita alla sua profonda conoscenza del territorio, lo ha reso rapidamente un punto di riferimento per tifosi e giocatori. Con un contratto fino al 30 giugno 2026 e una media punti in crescita, Mancini rappresenta oggi la base su cui costruire il futuro biancoverde. La sua missione è chiara: consolidare la categoria, valorizzare i giovani e restituire alla Vigor Lamezia un ruolo da protagonista nel panorama dilettantistico calabrese e non solo. 
 

Sezione: Serie D / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 09:00
Autore: Rocco Calandruccio
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