La promozione del Roccella rappresenta molto più di una vittoria sportiva: è il simbolo della rinascita del calcio roccellese dopo anni difficili, segnati da retrocessioni, delusioni e stadi sempre più vuoti. A trascinare gli amaranto verso il ritorno in Promozione è stato anche il contributo decisivo dell’attaccante Cosimo Figliomeni, leader offensivo e protagonista di una stagione culminata con il sorpasso all’ultima giornata sul Real Montepaone.

Il successo finale ha riacceso entusiasmo e senso di appartenenza in tutta Roccella Jonica, riportando alla memoria i momenti storici vissuti allo stadio “Ninetto Muscolo”, dagli anni della Serie D fino alle sfide contro squadre prestigiose come Reggina, Bari e Cavese. Nel racconto della rinascita amaranto riaffiorano anche le figure simboliche della tifoseria storica, come Bruno con i suoi coriandoli amaranto e il celebre Sisone, rimasto nel cuore dei tifosi per il suo grido diventato un vero motto cittadino: “Avanti Roccella Avanti”.

Dopo tre retrocessioni consecutive e una salvezza sofferta nella passata stagione, il campionato 2025-2026 ha segnato la svolta grazie al ritorno in panchina di Francesco Galati, già protagonista della prima storica promozione in Serie D, al lavoro del direttore sportivo Francesco Curtale e alla guida societaria del presidente Rocco Femia. Il Roccella ha chiuso il torneo con un rendimento di alto livello fatto di 19 vittorie, 7 pareggi e soltanto 2 sconfitte.

Decisivo il finale di stagione: mentre il Roccella superava 2-0 il Guardavalle, il Real Montepaone rallentava pareggiando 1-1 contro la Nuova Ada, risultato che ha consegnato agli amaranto il primo posto e la promozione diretta. Al triplice fischio la città è esplosa in festa tra cori, bandiere, fuochi d’artificio e caroselli per celebrare un traguardo atteso e vissuto come una vera rinascita sportiva e identitaria.

Sezione: Ragazzi di Calabria / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 15:30 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Rocco Calandruccio
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