Finisce 2-3 al “Nicola Ceravolo” una partita che racconta bene l’andamento di una serata fatta di strappi, errori, reazioni e colpi di scena fino all’ultimo secondo. Il Bari passa in Calabria al termine di un confronto nervoso e molto fisico, mentre il Catanzaro esce sconfitto e con la testa già ai playoff.

Il match si apre con le Aquile che provano a prendere il controllo del gioco, cercando di costruire dal basso e di attaccare con D’Alessandro e Oudin. Il Bari però è subito aggressivo in pressione e riesce a sporcare la manovra giallorossa, rendendo la prima parte di gara molto frammentata. Dopo qualche tentativo iniziale, al 12’ arriva il vantaggio del Catanzaro: D’Alessandro sfonda sulla fascia e mette un cross preciso in area, dove Verrengia si alza più in alto di tutti e di testa insacca sotto l’incrocio per l’1-0 che accende il "Ceravolo".

La risposta del Bari è immediata e più concreta. Al 14’ Rispoli prova la conclusione da fuori trovando la parata di Marietta, oggi titolare tra i pali, ma è solo il preludio al pareggio che arriva al 23’: azione sviluppata sulla destra, Rao serve Moncini che in area controlla e calcia di destro battendo il portiere giallorosso per l’1-1.

Il Bari cresce, prende campo e al 26’ Piscopo finisce anche sul taccuino dell’arbitro per un fallo su D’Alessandro, ma il Catanzaro fatica a ritrovare fluidità.

Al 37’ Koffi si divora clamorosamente il possibile pareggio calciando fuori da ottima posizione dopo un errore difensivo del Bari, mentre al 41’ è Oudin a sfiorare il palo con un diagonale che esce di poco.

La partita cambia definitivamente al 40’, quando sugli sviluppi di una rimessa laterale e di una mischia in area, Piscopo si ritrova il pallone tra i piedi e calcia al volo, superando Marietta per l’1-2. Si va così al riposo con gli ospiti avanti.

La ripresa si apre senza cambi, ma con il Bari subito più efficace. Al 50’ arriva infatti il colpo che indirizza il match: cross dalla sinistra di Dorval e inserimento perfetto di Piscopo che di piatto firma la doppietta personale e il 3-1. Il Catanzaro prova a reagire e inserisce forze fresche con più cambi tra il 52’ e il 69’, alzando il ritmo e schiacciando il Bari nella propria metà campo.

La pressione giallorossa produce occasioni importanti. Al 67’ Koffi ha la palla del possibile 2-3, ma centra il palo da pochi passi, con la difesa ospite che salva anche sulla linea. Al 71’ Cassandro impegna Cerofolini, poi ancora Liberali crea pericoli con un tiro deviato in angolo. Il Bari però regge l’urto e risponde anche in contropiede: al 74’ Moncini sfiora il quarto gol di testa, mandando alto.

Nel finale il Catanzaro si riversa completamente in avanti, con cross continui e palloni buttati in area. All’85’ Alesi calcia trovando la risposta del portiere, mentre poco dopo Liberali sfiora ancora il gol su deviazione. Nei minuti di recupero succede di tutto: al 95’ l’arbitro assegna calcio di rigore al Catanzaro per un fallo di Dickmann su Bashi, con controllo VAR immediato che conferma la decisione. Dal dischetto i giallorossi accorciano sul 2-3 con Koffi, ma non c’è più tempo per completare la rimonta.

Finisce così una partita intensa e nervosa, in cui il Bari ha saputo colpire nei momenti decisivi e il Catanzaro ha pagato alcune disattenzioni difensive, nonostante una lunga e generosa reazione, che non è tuttavia servita a riscrivere la storia con il record di risultati positivi tra le mura amiche. Per gli uomini di Aquilani resta comunque la certezza dei playoff, dove troveranno l’Avellino. Playout, invece, per il Bari contro il Südtirol.

Sezione: Catanzaro / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 22:50
Autore: Alessandro Nidi
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