I numeri, più delle parole, raccontano il clima che accompagnerà Catanzaro-Bari, sfida in programma venerdì 8 maggio alle 20.30 allo stadio “Ceravolo”, ultimo atto della regular season di Serie B. Dopo il ko subito in rimonta a Palermo, la squadra di Alberto Aquilani cerca una prova di concretezza contro un avversario agguerrito come il Bari di Moreno Longo, determinato a salvarsi ed evitare la retrocessione in Serie C.

A dirigere l’incontro sarà Simone Sozza, arbitro con alle spalle 137 gare tra campionati professionistici e coppe, e un profilo statistico tutt’altro che morbido. Il fischietto lombardo viaggia su una media elevata: 908 ammonizioni complessive, 24 espulsioni e 49 calci di rigore assegnati in carriera. Numeri che fotografano una gestione severa, capace di incidere sull’andamento delle partite.

Ancora più indicativi i dati della stagione in corso: 28 partite dirette, 114 cartellini gialli estratti, 8 rossi e 11 rigori concessi. Tradotto: oltre 4 ammonizioni a gara e una tendenza concreta a intervenire nelle aree di rigore. Un fattore da non sottovalutare in una sfida che potrebbe giocarsi anche sugli episodi.

Non sorridono al Catanzaro i precedenti con Sozza: sei incroci totali con un bilancio di una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. Tra questi spiccano il successo spettacolare per 4-2 contro il Brescia nei playoff 2024 e lo 0-0 interno contro il Frosinone. Più equilibrato, invece, il rapporto con il Bari: quattro precedenti, divisi perfettamente tra due vittorie e due ko.

A completare la squadra arbitrale ci saranno gli assistenti Giacomo Monaco e Glauco Zanellati, con Giuseppe Mucera quarto ufficiale. In sala VAR opereranno Matteo Gariglio e Manuel Volpi.

Statistiche alla mano, sarà una gara in cui disciplina e gestione dei momenti chiave potrebbero fare la differenza. E al “Ceravolo”, davanti al proprio pubblico, il Catanzaro vuole fare bene.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 07:30
Autore: Alessandro Nidi
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